Preoccupazione in Ducati per la situazione motori

Preoccupazione in Ducati per la situazione motori

Dopo la rottura di Sepang, per Nicky Hayden potrebbero non bastare i propulsori punzonati

Dopo aver archiviato da pochi giorni il difficile Gp della Malesia, il Ducati Team è già arrivato in Australia presso il circuito di Phillip Island, sede del sedicesimo round del Campionato Mondiale di MotoGp, e secondo appuntamento dell'impegnativa tripletta extra-europea. Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato di Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria che comprende una serie di curve molto veloci. Nonostante le condizioni meteo imprevedibili in questa stagione dell'anno, l’evento è sempre stato molto gradito alle squadre, ai piloti ed agli appassionati. Inoltre quest’anno, dopo la riasfaltatura della pista avvenuta nel dicembre scorso, si prevede una gara particolarmente interessante. A partire dal suo ingresso nel campionato, avvenuto nel 2003, il Ducati Team può vantare quattro vittorie a Phillip Island, tutte grazie a Casey Stoner, ma negli ultimi due anni i risultati non sono stati altrettanto positivi. Nicky Hayden, tuttora detentore del record di gara ottenuto con una Honda nel 2008, ama molto questa pista ma in seguito al problema al propulsore subito in Malesia la squadra si troverà ora a dover gestire una situazione complicata per quanto riguarda il contingentamento dei motori, che sono cinque per pilota per tutta la stagione. Andrea Dovizioso, invece, nella sua carriera è salito sul podio tre volte nelle tre diverse categorie, vincendo anche con la 125 nel 2004. Andrea Dovizioso: "Phillip Island è una pista complicata per tutti, e normalmente le condizioni sono molto difficili a causa del vento e del freddo. Il tracciato è completamente diverso da quello di Sepang per la temperatura, per la sua conformazione, ed anche per il grip. La gomma cala molto sul lato sinistro, e quindi non so cosa aspettarmi dalla mia Ducati su una pista come questa. Per quanto riguarda i miei risultati qui, purtroppo non sono stati niente di speciale, perché ho ottenuto solo una vittoria nella categoria 125". Nicky Hayden: "Phillip Island è, senza dubbio, una delle piste più belle del campionato. Quest’anno è stata riasfaltata, e quindi vedremo quanto sarà più liscia e più veloce. Sono andato sempre abbastanza bene qui, ma non siamo esattamente in uno stato di forma ottimale in questo momento, e direi che anche la fortuna non è dalla nostra parte. Vedremo come saranno le condizioni del tempo, in mattinata normalmente fa abbastanza fresco, mentre per la gara del pomeriggio cambia tutto, ed è quindi difficile ottenere un buon setup per la moto. Inoltre ci sono più curve a sinistra che a destra, quindi l’usura delle gomme sulla parte sinistra è cruciale, e un altro problema è farle scaldare durante le sessioni mattutine. Amo l’Australia però, e perciò sto aspettando questa gara con ansia!". Vittoriano Guareschi – Ducati MotoGp Team Manager: "Phillip Island è una pista che tutti gli anni ci riserva delle sorprese perché il meteo è veramente difficile da prevedere. Speriamo di non prendere troppo freddo, come è successo in alcune occasioni, perché la situazione diventa difficile da gestire sia per noi che per i piloti. Noi ci presentiamo con una difficoltà in più, la situazione dei motori di Nicky dopo il problema di Sepang. Però Phillip Island è una pista che piace a tutti due i piloti, e quindi speriamo di fare una gara convincente".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Nicky Hayden , Andrea Dovizioso
Articolo di tipo Ultime notizie