Nel 2013 cambia il format delle qualifiche?

Nel 2013 cambia il format delle qualifiche?

Potrebbero esserci due sessioni distinte di 15 minuti per MotoGp e CRT, precedute da mezzora di libere

A differenza di Formula 1 e Superbike, la MotoGp è rimasta l'ultimo campionato "top" ad aver mantenuto il formato tradizionale delle qualifiche, con un turno unico di prove ufficiali da 60 minuti, con il più veloce al termine di questi che conquista la pole position. Le esigenze televisive, però, potrebbero cambiare tutto a partire dall'anno prossimo, stando a quanto riporta questa mattina la Gazzetta dello Sport: le emittenti televisive di tutto il mondo, infatti, reputano troppo lungo da seguire un turno di un'ora, specie perchè l'audience tende a concentrarsi nel quarto d'ora finale, quando inizia la caccia vera e propria alla pole position. Per questo la Dorna e la FIM starebbero pensando di spezzettare in tre mini sessioni l'ora di prove: 30 minuti di prove libere in cui scenderanno in pista tutti, 15 minuti di prove ufficiali per le CRT, che varranno i posti in griglia dalla quinta fila in giù. Infine, 15 minuti di prove ufficiali per le MotoGp, con i palio i primi 12 posti dello schieramento. Si tratta chiaramente di un sistema che ha i suoi pro ed i suoi contro: le CRT avrebbero per la prima volta uno spazio tutto dedicato a loro, ma non potranno più ambire a conquistare un posto in griglia davanti alle MotoGp. Cosa che per esempio è successa proprio ad Aragon, dove Aleix Espargaro si era messo dietro addirittura la Honda di Alvaro Bautista. Dal punto di vista della sicurezza, va detto che ci sarebbero meno problemi di traffico per tutti e anche questo è sicuramente un punto a favore. Ora è certo che le Case e i team avranno modo di discuterne nelle prossime settimane: del resto, da qui a fine mese sono in programma ben tre gare.

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