Aragon: Bridgestone con le stesse mescole del 2010

Aragon: Bridgestone con le stesse mescole del 2010

I dati raccolti hanno fatto capire che quella era già la scelta ottimale

Il Campionato del Mondo di MotoGp si sposta nuovamente in Spagna per il quattordicesimo appuntamento della stagione, in programma domenica 18 settembre sul circuito Motorland Aragon, situato nei pressi di Alcaniz, nella regione d'Aragona, nel nord-est della Spagna, a circa 300 km da Madrid, Barcellona e Valencia. Nel 2010 Bridgestone aveva affrontato una sfida impegnativa per preparare i pneumatici per un tracciato completamente nuovo per il Motomondiale, che aveva sostituito quello ungherese di Balatonring, i cui lavori di completamento non erano stati ultimati entro la data prefissata. Quest'anno la Casa giapponese, i team e i piloti hanno a disposizione tutti i dati raccolti lo scorso anno per preparare nel migliore dei modi questo importante appuntamento che si preannuncia interessante per la lotta al titolo mondiale. Il circuito è piuttosto tecnico e veloce, con un paio di lunghi rettilinei e presenta una superficie relativamente lineare e scivolosa e per questo motivo la Casa giapponese ha selezionato le opzioni di pneumatico slick con mescola soft e media per il posteriore, mentre per l'anteriore ha optato per le tipologie di mescola media ed extra dura, le stesse precedentemente utilizzate nel Gran Premio del Qatar. Questa scelta è dipesa dall'ubicazione del circuito, il cui asfalto è reso particolarmente abrasivo dalla sabbia che si deposita nel corso della notte, proprio come avviene sul circuito di Losail. La mescola media garantisce un buon livello di grip e performance, mentre la tipologia di mescola più dura offre una maggiore durata e resistenza al graining. Il tracciato presenta anche alcuni punti di frenata in discesa che richiedono una buona stabilità all'avantreno, e alcuni piloti potrebbero utilizzare la tipologia di pneumatico con mescola extra dura per il vantaggio che offre in questi settori. In base al nuovo regolamento in materia di fornitura di pneumatici, i piloti avranno a disposizione una terza opzione di pneumatico slick per l'anteriore con mescola soft da utilizzare nelle sessioni di prove libere del mattino che si disputano con temperature più fredde. Sulla base dei dati raccolti lo scorso anno e del feedback ricevuto dai piloti, non è stato pertanto necessario rivedere le opzioni di pneumatici da utilizzare rispetto al 2010, tranne aggiungendo una terza opzione di mescola per l'anteriore come previsto dal regolamento. Il circuito Motorland Aragon presenta un equilibrio in termini di sollecitazione della spalla destra e sinistra dei pneumatici e per questo motivo i pneumatici asimmetrici non sono stati selezionati per questo appuntamento. La gara inaugurale del Gran Premio d'Aragona era stata vinta dall'attuale leader del campionato Casey Stoner con il team Ducati, che aveva preceduto Dani Pedrosa (Honda Repsol), Nicky Hayden (Team Ducati) e Jorge Lorenzo (Team Yamaha). Dopo la vittoria di Lorenzo nell'ultimo Gran Premio di San Marino, il divario da Stoner si è ridotto a 35 punti a cinque gare dal termine della stagione. Hiroshi Yamada – Responsabile Bridgestone Motorsport: "Il circuito d'Aragona era totalmente nuovo lo scorso anno per il Motomondiale e avevamo raccolto numerosi dati e un buon feedback da parte dei team e dei piloti. Sono contento di ritornarci in questa stagione in un Gran Premio interessante per la lotta al titolo. Sulla base dell'esperienza dello scorso anno il nostro lavoro di selezione dei pneumatici è stato più semplice e siamo fiduciosi per la scelta fatta". Hirohide Hamashima – Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport: "Lo scorso anno il tracciato Motorland Aragon aveva rappresentato una sfida completamente nuova per tutti e noi avevamo effettuato un'attenta analisi del circuito e della tipologia di asfalto per selezionare mescole di pneumatici ottimali. Per questa edizione abbiamo a disposizione tutti i dati e sulla base del feedback raccolto abbiamo deciso di mantenere invariata la selezione delle mescole, tranne quella aggiuntiva soft per l'anteriore. La superficie del circuito è relativamente lineare e scivolosa, simile a quella di Misano Adriatico, quindi occorre una buona aderenza. Per questo motivo le mescole più morbide sono ideali, ma ci sono diverse lunghe curve e alcuni punti di frenata in discesa che richiedono una maggiore stabilità e pertanto l'utilizzo delle mescole più dure. Nelle sessioni di prova del mattino si prevedono temperature piuttosto fredde, quindi saranno importanti le performance di riscaldamento dei pneumatici. Sarà la prima gara dal cambiamento nel regolamento di assegnazione dei pneumatici introdotto nel Gran Premio della Repubblica Ceca in cui potremmo vedere un maggior numero di piloti utilizzare la terza opzione di mescola soft nelle sessioni del mattino".

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