Marquez: "Dovevo rischiare troppo per battere Jorge"

Il rookie della Honda si è accontentado di un secondo posto che lo tiene a +13 nel Mondiale

Marquez:
Marc Marquez dovrà aspettare ancora due settimane per capire se sarà campione del mondo all'esordio in MotoGp o meno. Oggi ci ha provato a chiudere i conti, ma si è dovuto inchinare ad uno strepitoso Jorge Lorenzo, che con la sua Yamaha ha comandato dall'inizio alla fine sulla pista di casa della Honda, riducendo a soli 13 punti il vantaggio in classifica di "El Cabronsito". Del resto, le condizioni particolari di questo weekend (sull'asciutto si è girato solo oggi), non potevano che essere complicate per un rookie: "Oggi sapevo che sarebbe stata una gara dura, perchè era la prima volta che correvo qui con la MotoGp e le condizioni erano particolari: non abbiamo girato venerdì e ieri ha piovuto, quindi ho avuto poco tempo per lavorare alla messa a punto della mia moto". Dopo la bandiera nera di Phillip Island, Marc poi non ne ha voluto sapere di correre dei rischi anche oggi: "Questa mattina nel warm-up sono caduto ed ho preso una botta abbastanza dura ad una spalla, quindi all'inizio ho cercato di prendermela con calma. Con il passare dei giri ho capito che oggi Jorge era più forte di noi e che dovevo prendermi troppi rischi per provare a batterlo. Per questo ho preferito chiudere secondo, perchè poi a Valencia sarà un'altra gara".

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