Gomme più dure dovute al cambio di data

Gomme più dure dovute al cambio di data

In questo periodo le temperature a Motegi sono più elevate rispetto alla data prevista inizialmente

Il quattordicesimo appuntamento del Campionato del Mondo di MotoGp si svolgerà domenica 3 ottobre sullo storico tracciato di Motegi, circuito di casa per la Casa giapponese fornitrice unica di pneumatici. Il Gran Premio, inizialmente programmato per il 25 aprile, era stato posticipato alla prima domenica di ottobre in seguito alla cancellazione di numerosi voli a causa dell’eruzione del vulcano islandese e alla conseguente impossibilità di raggiungere il Giappone. Per i team e i piloti si tratta della prima di tre gare oltreoceano (Giappone, Malesia e Australia). Il cambiamento di data comporta una variazione delle condizioni atmosferiche, con temperature più elevate rispetto all’inizio dell’anno e per questo motivo la Casa giapponese ha rivisto la tipologia di pneumatici da utilizzare, preferendo un’opzione di mescola più dura per garantire una performance più adatta alle temperature di inizio ottobre. Per questa edizione del Gran Premio del Giappone sono stati selezionati per il posteriore pneumatici slick asimmetrici. Il tracciato, lungo 4.801 metri, è chiamato “Twin Ring”, doppio anello, perché comprende sia la pista di MotoGP sia un ovale e presenta quattro rettilinei lunghi e veloci seguiti da pesanti frenate e brusche accelerazioni. Per la configurazione del circuito è importante avere una buona stabilità in frenata e una buona trazione in fase di accelerazione in uscita di curva. Un settore particolarmente veloce è quello compreso tra il tratto 130R e la Curva S, in cui i piloti devono avere molto feeling con il proprio mezzo. La Curva 11 è particolarmente impegnativa per i sorpassi ed è apprezzata dagli spettatori perché i piloti la percorrono in discesa a circa 300 km/h prima di frenare bruscamente fino a 80 km/h per immettersi nella successiva curva a destra. Lo scorso anno le avverse condizioni atmosferiche condizionarono pesantemente il weekend di gara: la sessione di qualifica fu cancellata e i team disputarono un’unica sessione in condizioni di asciutto, nella giornata di venerdì, ma con temperature fredde, mentre in gara la temperatura della pista risalì di dieci gradi. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) ottenne la vittoria davanti al compagno di scuderia Valentino Rossi e a Dani Pedrosa (Honda Repsol). Tohru Ubukata: "Motegi presenta alcune frenate impegnative e brusche accelerazioni. E’ fondamentale avere una solida sezione centrale del pneumatico per garantire stabilità all’anteriore in fase di frenata e trazione in fase di accelerazione in uscita di curva. Con la variazione di data la temperatura sarà più elevata rispetto al mese di aprile, quindi abbiamo modificato la selezione delle nostre mescole, portando tipologie di pneumatici più dure sia per l’anteriore sia per il posteriore. La superficie del tracciato offre un buon livello di grip senza essere troppo abrasivo e non presenta molte curve a sinistra quindi quest’anno, sulla base dei dati raccolti lo scorso anno dai piloti, abbiamo deciso di selezionare per il posteriore il pneumatico asimmetrico. Valutiamo continuamente i dati raccolti nel 2009 in ciascun gran premio, ascoltando attentamente le opinioni dei piloti proprio per selezionare la mescola più idonea ai vari tracciati, e lo stesso abbiamo fatto per Motegi".

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