Lorenzo: "Valentino può ancora lottare per la vittoria"

Lo spagnolo è dispiaciuto per la sfortuna di Pedrosa ed elogia la prestazione di Rosi e della Ducati

Lorenzo:
Jorge Lorenzo sa di avere in mano il secondo titolo mondiale, ma vuole riconoscere a Daniel Pedrosa l'onore delle armi dopo il ritiro che ha costretto alla resa il rivale spagnolo... "La verità è che siamo stati molto fortunati oggi, mentre Pedrosa ha avuto dalla sua malasorte. Si è ripututo qui quello che era successo a me in Olanda. Senza il problema alla partenza non si sarebbe trovato in fondo alla griglia e senza il contatto di Hector forse sarebbe venuto a prendermi, perché oggi non disponevo certo della moto più a punto dal momento che non sono riuscito a mettere a posto l'anteriore". Misano, però, spiana la strada al secondo titolo mondiale... "Basta un episodio per riaprire tutto, ma è indubbio che guardando la corsa da un punto di vista personale, posso dire che non poteva andare meglio. E adesso devo pensare già alle prossime gare che non saranno facili". Qual è stato il problema? Siamo andati con le moto mille più piano dello scorso anno - prosegue Jorge - forse si è alzata la temperatura, sta di fatto che il passo è stato più lento rispetto al 2011. Non so se Daniel sarebbe stato in grado di imprimere alla corsa un altro ritmo senza l'incidente. Anch'io ho rischiato di cadere alla prima curva, mentre ero da solo. Non ho capito cosa stesse succedendo, ma mi si stava chiudendo l'anteriore". Come va giudicato il secondo posto di Valentino? "Ha disputato una bella corsa e la Ducati oggi era al livello della Honda e della Yamaha. Dopo metà gara Valentino è riuscito a guadagnare qualche decimino su di me. E se continuerà a guidare così anche l'anno prossimo sarà in lotta per la vittoria...".

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Campionati MotoGP
Piloti Jorge Lorenzo
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