Lorenzo: "Volevo la pole position, ma siamo vicini!"

Il campione del mondo della Yamaha sembra soddisfatto delle novità tecniche provate in qualifica

Lorenzo:
Al GP di San Marino e della Riviera di Rimini che si disputerà domani il pilota Yamaha Factory Racing Jorge Lorenzo scatterà dalla prima fila della griglia partenza. Il Campione del Mondo in carica è stato il protagonista delle terze prove libere del weekend, mantenendosi nella posizione di testa per gran parte della sessione e concludendo la mattinata al secondo posto provvisorio con un gap dal primo di 0,323 secondi. Nel pomeriggio Lorenzo ha continuato a dominare la scena romagnola risultando il più veloce in pista fino a 11 minuti dalla fine, quando Casey Stoner si è aggiudicato la pole position per soli 0,120 secondi. Sabato impegnativo, invece, per Ben Spies che ha impegnato entrambi i turni della giornata alla ricerca del miglior grip per il posteriore sulla sua YZR-M1. Una zampata all'ultimo minuto ha avvicinato il texano alla prima fila ma il gap di 0,809 secondi dalla pole gli ha offerto solo la partenza dalla quarta casella. Il team dovrà impegnare tutto il tempo a disposizione, domani, per trovare una soluzione di messa a punto della moto più adeguata per il veloce tracciato di Misano Adriatico. Il warm-up di domani mattina offrirà a Ben un’ulteriore opportunità per verificare il migliore set-up in vista della gara. Jorge Lorenzo: "Oggi è stata una buona giornata; anche se volevamo la pole position, la prima fila è comunque un buon inizio. Durante la qualifica abbiamo provato nuove soluzioni tecniche e siamo sempre stati tra i migliori in prova. Grazie all’ottimo lavoro della squadra, adesso abbiamo un passo molto veloce: penso che domani potremo essere competitivi per giocarcela con Casey. Le condizioni meteo sono state incerte durante tutto questo weekend; domani potrebbe anche piovere, dunque si preannuncia una gara difficile sotto tutti gli aspetti". Ben Spies:"Onestamente, questo pomeriggio il lavoro di regolazione della moto è stato molto più difficile del previsto. Abbiamo provato un sacco di soluzioni differenti perché non ero molto soddisfatto del feeling con la mia M1. Purtroppo in alcuni punti della pista non siamo stati ancora in grado di trovare soluzioni ottimali di set-up ma, nonostante questo, ho guidato oltre il limite e ho anche preso qualche rischio per essere in seconda fila. Dobbiamo ancora lavorare sulla moto ma Jorge è stato capace di andare molto forte e noi dobbiamo almeno migliorare. Abbiamo tutta la notte per pensare a nuove soluzioni prima di schierarci in griglia…”.

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Campionati MotoGP
Piloti Ben Spies , Jorge Lorenzo
Articolo di tipo Ultime notizie