Pirro: "L'obiettivo è lo sviluppo in gara della moto"

Il collaudatore della Ducati ha confermato che a Jerez correrà con una Desmosedici sperimentale

Pirro:
Il Gran Premio di Spagna della classe MotoGp che si correrà domenica 5 maggio sul circuito di Jerez de la Frontera, segna il ritorno del motomondiale in Europa dopo le trasferte di Qatar e Texas e vedrà il debutto in gara di Michele Pirro in sella alla Ducati ufficiale. Una carriera iniziata più di 12 anni fa e che ha visto il pilota di San Giovanni Rotondo vincere un titolo europeo in 125 (2004), tre titoli di campione italiano (dal 2007 al 2009 STK 1000/SS 600), prima di approdare al circuito MotoGp, nella classe Moto2 dove ha vinto la gara più rappresentativa della stagione 2011, appena dopo la scomparsa dell’indimenticabile amico e compagno di squadra Marco Simoncelli. Pirro, in Ducati è arrivato grazie ai risultati, al coraggio e alla determinazione che gli hanno permesso di affrontare la sfida in MotoGp nel 2012, quando corse con una CRT artigianale, costruita in pochissimo tempo, con cui ha vinto il Gran Premio di Valencia, inserendosi tre le migliori MotoGp al 5° posto assoluto della classifica di gara. Michele Pirro: "Se al termine del 2011 avessi continuato a correre in Moto2, dopo aver vinto la mia prima gara, forse ora non sarei qui, pronto a scendere in pista con la Ducati ufficiale. Ho rischiato e accettato la sfida in CRT nel 2012, sapendo che nell’arco della stagione ci sarebbe stata l’opportunità per mettermi in luce e così è stato. Per questo devo ringraziare il mio management che da sempre è stato in grado di mettermi nelle giuste condizioni permettendomi di crescere come pilota e per me ha lavorato, creandomi l’opportunità di salire sulla Ducati. Ora correrò il primo Gran Premio della stagione, in Spagna, dove abbiamo già provato e siamo in possesso di molte informazioni utili per la messa a punto. Sarà una soddisfazione incredibile correre con i colori ufficiali con cui hanno corso Casey Stoner, e Valentino Rossi, con l’obiettivo di fare il massimo in gara, ma con un occhio di riguardo allo sviluppo della moto. Infatti correrò con una moto evoluzione, un prototipo diverso dalle altre Ducati, proprio perché il nostro obiettivo è lo sviluppo in gara. Con il test team Ducati abbiamo fatto un ottimo lavoro in questi mesi e ora è venuto il momento di vedere realmente a che punto siamo. Mi sento in forma e supportato in modo eccellente e sono sicuro che questa prima wild card sarà un altra tappa fondamentale del mio percorso di pilota. Sono estremamente orgoglioso di rappresentare il Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, la Puglia e San Giovanni Rotondo che sono sicuro mi seguiranno con passione in questo importante momento, facendo il tifo per me"”

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