Laverty: "Nel 2014 vogliamo ottenere più punti"

Il pilota nordirlandese sarà ancora al via con la PBM-Aprilia della Paul Bird Motorsport

Laverty:
Nonostante il suo 2013 non sia stato particolarmente brillante, Michael Laverty si è guadagnato un posto sulla griglia di partenza della MotoGp anche per il 2014, venendo confermato dalla Paul Bird Motorsport, che gli affiderà nuovamente una PBM motorizzata Aprilia. Di tutto questo, ma anche di molto altro, il pilota nordirlandese ne ha parlato in un'intervista concessa a MotoGp.com, che vi riproponiamo integralmente: Michael, scegli il buono e il cattivo momento dalla stagione 2013... "Il buon momento è Jerez. In quella fase, eravamo messi abbastanza bene nella classifica CRT e stavo sorpassando gente come Colin Edwards e Claudio Corti, è stato bello essere in lotta con loro. Il no invece è stato dopo questo momento competitivo, che avrebbe potuto essere un inizio e invece così non è stato". Come hai trovato l'ambiente della MotoGp? "Bello. Ogni gara, ogni circuito erano cose nuove per me, era tutto così inaspettato, mi è piaciuto molto e attendo con ansia il prossimo anno. Ora che mi sono un po’ ambientato il lavoro sarà molto più facile. Nel complesso è stato divertente, sono stato un fan della MotoGp per anni, è stato fantastico il modo in cui sono entrato e come sono stato accolto. Ho riscontrato qualche ostacolo linguistico a volte, ma l'inglese è ancora la lingua principale del paddock e mi ha dato modo di comprendere e farmi capire bene". Parliamo della moto. Hai iniziato l'anno con la nuova PBM, ma sei passato alla ART, facendo un cambio di sella con il tuo compagno di squadra quando Damian Cudlin si unì a voi in Aragona. Come hai gestito questa situazione? "E'stato divertente. Come ho detto prima, ci siamo un po’ seduti con la PBM così, quando ho provato la ART a Misano il giorno dopo di Yonny Hernandez, ho capito che in qualche cosa era meglio della PBM. La ART risultava di gran lunga più competitiva della PBM che ho lasciato a Damian per farla evolvere. E' stata una buona cosa perché Damian ha lavorato un sacco e ha contribuito molto al suo sviluppo". Come sono andati i test di Valencia? Qualcosa di significativo? "Sono saltato di nuovo sulla PBM che mi è sembrata migliore e, rispetto alla ART, più competitiva sul singolo giro. Un secondo più veloce della ART del 2012, direi un bel passo in avanti per la PBM. Lo scambio delle moto tra i piloti può essere divertente visto da fuori, ma all’interno del team è stato molto intelligente". Tenendo conto di ciò che avete sperimentato nel 2013, come potreste adattare il nuovo approccio alla futura stagione? "Ho l’idea che sarà più facile. Se continuo con la PBM, ho un quadro chiaro su cosa devo fare in vista di Sepang: dare un po' più potenza al motore, per esempio. Poi speriamo che durante la stagione le cose andranno bene e non ne vedo l'ora. Inoltre, io resterò fuori nei due test in Malesia. Mi dedicherò a un po’ di allenamento che potrebbe ancora migliorare le cose". Qual è l'obiettivo Michael Laverty per il 2014? "Dovremmo essere competitivi con il telaio PBM e con il nuovo motore Aprilia. Credo che sia un obiettivo realistico pensare a fare dei punti costantemente. Mi piacerebbe dire che saremo tra i dieci migliori, ma so che non è realistica questa affermazione adesso. Penso che abbiamo modo di fare il campionato sulle Honda "Open" e sarà possibile fare dei punti. La squadra ed io siamo rimasti molto frustrati l’anno corso, ma ora abbiamo un quadro migliore e obiettivi chiari per la prossima stagione. Vogliamo ottenere più punti sul tabellone, altrimenti rischiamo di perdere i finanziamenti per il 2015".

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