Maltempo padrone nel Day 2 dei test in Argentina

Maltempo padrone nel Day 2 dei test in Argentina

Solo nel finale si è asciugata la pista: il riferimento rimane il tempo del Day 1 di Bradl

Non sono stati particolarmente fortunati i piloti di MotoGp arrivati fino in Argentina per provare per la prima volta la pista di Termas de Rio Hondo. La seconda giornata dei test è stata infatti caratterizzata dall'arrivo di una perturbazione che ha reso l'asfalto bagnato per buona parte della giornata. Fino a due ore dal calare della bandiera a scacchi, infatti, sono tutti rimasti fermi all'interno dei propri box, poi piano piano la pista ha iniziato ad asciugarsi e quindi tutti quanti sono saliti in sella anche se per pochi giri e con tempi poco significativi, almeno fino a quando non è stato deciso di prorogare la sessione per una trentina di minuti, in modo da sfruttare l'asfalto asciutto. Solamente Alvato Bautista e Cal Crutchlow sono riusciti ad avvicinare i tempi della prima giornata, con lo spagnolo della Honda che ha girato in 1'45"578, precedendo di 274 millesimi il britannico della Yamaha. Molto più staccati gli altri, con le due Moto2 di Nico Terol ed Esteve Rabat che si sono inserite davanti ad Hector Barbera e Stefan Bradl, il cui 1'44"188 realizzato giovedì rimane per ora il tempo di riferimento per il tracciato argentino.

MotoGp - Test Termas de Rio Hondo - Day 2

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Campionati MotoGP
Piloti Alvaro Bautista
Articolo di tipo Ultime notizie