Valentino: "Non potevo sperare in un ritorno migliore"

Il "Dottore" si è divertito con la rimonta che lo ha portato al secondo posto, ma vuole partire più avanti in futuro

Valentino:
Jorge Lorenzo ha dominato il Gp del Qatar, ma la gara di Losail verrà sicuramente ricordata come quella del grande ritorno di Valentino Rossi. Dopo essersi complicato la vita con un lungo nei primi giri, il "Dottore" ha infatti sfoderato una rimonta clamorosa, andando a completare una bellissima doppietta per la Yamaha, con un bellissimo duello con Marc Marquez nei giri conclusivi della corsa. "Ci poteva essere anche la vittoria, ma non potevo sperare in un ritorno migliore. Da novembre ho sempre detto che volevo salire sul podio in Qatar e ho cercato di dare il massimo per riuscirci. Dopo il warm up sapevo di avere un buon passo, quindi sapevo che nei primi due giri avrei dovuto fare un po' il matto per liberarmi di quei due o tre che potevano rallentarmi. Forse ho un po' esagerato per superare Dovizioso, sono arrivato un pelo lungo e davanti c'era Pedrosa che mi sembrava fosse un po' più lento di me. L'ho sfiorato, sono dovuto andare largo e in quel momento la mia gara è diventata più difficile, perchè ho perso tempo con Bradl. Poi però quando ho avuto la strada libera sono riuscito a guidare molto bene perchè la moto era davvero perfetta. Giravo in 1'55" e sotto al casco mi veniva il sorriso perchè vedevo che stavo andando a prenderli. Quando li ho raggiunti sapevo che Marquez sarebbe stato il più duro da battere ed è stata così, ma ci sono riuscito" ha detto il pesarese, raccontando la sua gara ai microfoni di Italia 1. E poi ha ammesso anche di essersi divertito parecchio: "Mi stavo divertendo da matti, la seconda parte di gara solitamente è sempre la migliore per me, perchè con la mia guida riesco a tirare fuori quel decimino in più anche quando le gomme cominciano a scivolare un po' di più. Sapevo che se li avessi raggiunti, li potevo fregare tutti e tre". L'obiettivo per le prossime gare sarà quello di provare a partire più avanti: "Dobbiamo cercare di partire in prima fila o al massimo nei primi cinque. Purtroppo non ho ancora il feeling con la moto per fare due giri alla morte in qualifica, ma oggi avrei potuto fare secondo comunque anche partendo da settimo. Semplicemente, se non avessi fatto l'errore all'inizio sarebbe stato più facile". Anche perchè la sua M1 è molto in forma: "La moto è molto buona, però con questo livello di avversari bisogna riuscire a progredire di turno in turno, perchè per fare una bella gara bisogna dare sempre il 100%% fin dal primo giro. Poi credo che ci saranno delle piste sulle quali sarà meglio la nostra moto, ma anche altre sulle quali saremo più in difficoltà e andrà meglio la Honda. Per ora mi godo questo podio e ringrazio la Yamaha per avermi dato questa seconda opportunità, ma anche tutti i tifosi e gli amici che mi sono stati vicini in questi due anni difficili". Infine, è stato diplomatico quando gli è stato chiesto se teme che una striscia di buoni risultati possa inasprire i rapporti con Jorge Lorenzo: "C'è molta rivalità, ma c'è tanto rispetto tra me e Lorenzo e immagino anche tra Pedrosa e Marquez. Siamo tutti veloci ed è normale battagliare. L'unica cosa importante ora è stare lì davanti a lottare con loro".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie