Lorenzo contento per Vale, ma apre ad una rivalità

Lorenzo contento per Vale, ma apre ad una rivalità

"Capiterà qualche gara in cui ci sarà più battaglia tra di noi e il rapporto potrebbe risentirne"

Jorge Lorenzo non ha avuto avversari nel Gp del Qatar, dominando la gara di Losail dal primo all'ultimo giro. Nel dopo gara però il pilota della Yamaha si è confermato ancora una volta estremamente maturo, tenendo un profilo basso e spiegando che in realtà da dentro la sua corsa non è stata facile come poteva sembrare da fuori. "No, delle due all'inizio della gara mi domandavo come mai Pedrosa fosse ancora lì vicino, visto che stavo dando veramente il 100%. Poi quando la gomma ha iniziato a consumarsi sono riuscito ad andare più forte degli altri e ad andare via, ma vi garantisco che è stata una gara molto più difficile di quanto possa essere sembrata da fuori: girare da solo è più complicato che stare nel gruppo, perchè devi rimanere concentrato e tenere la testa libera dai pensieri, quindi fare un errore è molto facile" ha detto il "Martillo" ai microfoni di Italia 1. Il campione del mondo in carica ha voluto fare anche i complimenti a Valentino Rossi per la sua bella rimonta: "E' un risultato spettacolare, non solo per me, ma per tutta la Yamaha. Sono molto contento anche per Valentino, perchè si meritava una gara così dopo due anni di difficoltà alla Ducati". Il maiorchino poi ha sottolineato ancora una volta il suo processo di maturazione avvenuto nell'ultimo anno e mezzo: "L'anno scorso credo di aver trovato la mentalità giusta, poi ora sono più vecchio di un anno e questo si sente quando è il momento di prendere una decisione importante anche in gara. In questo momento mi sento molto maturo, ma credo che ci siano sempre dei margini per migliorare". Quando poi gli è stato chiesto se il rapporto con Valentino Rossi potrà cambiare in funzione dei risultati del pesarese, Jorge non si è nascosto: "E' una possibilità, perchè stiamo parlando di sport. Non siamo commessi in un negozio, siamo tutti qui per vincere. Due persone tanto competitive ed ambiziose come noi è difficile che abbiano un rapporto di amicizia, anche se quello attuale è molto migliore di quello che avevamo in precedenza. Parliamo molto di più e ora siamo due persone più mature, soprattutto io, che ero davvero un ragazzino quando sono arrivato in MotoGp. Sicuramente in futuro capiterà qualche gara in cui ci sarà più battaglia tra di noi e la nostra relazione potrebbe risentirne, ma l'importante è che facciamo bene per la Yamaha e che a fine anno battiamo la Honda".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi , Jorge Lorenzo
Articolo di tipo Ultime notizie