Lorenzo imprendibile dall'inizio alla fine per 16 volte

Lorenzo imprendibile dall'inizio alla fine per 16 volte

Solo Stoner ha fatto meglio con 19 Gp, ma fra i piloti in attività è quello più irraggiungibile. Poi c'è Pedrosa con 7

Negli ultimi due Gp Jorge Lorenzo ha annichilito gli avversari, conducendo sia a Jerez che a Le Mans dal primo all'ultimo giro. È una caratteristica ricorrente nella carriera di Jorge: per sedici volte non ha concesso agli avversari nemmeno un giro in testa. Un confronto con i suoi rivali attuali è impietoso: Daniel Pedrosa ha condotto dall'inizio alla fine sette gare, e sia Marc Marquez che Valentino Rossi solamente due a testa.

Quest'ultimo raffronto rende l'analisi ancora più curiosa se si considera sia l'avvio stellare della carriera di Marquez, che la longevità di quella di Rossi: Lorenzo ha vinto 16 gare su 35 (45%, quasi la metà) in carriera senza lasciare spazio agli avversari, mentre Valentino solo 2 su 84 (poco più del 2%), Estoril 2004 e Jerez 2007.

Se questi dati non bastassero, a rafforzare l'immagine di Lorenzo "dominatore", il fatto di aver monopolizzato due Gp consecutivamente: è l'unico pilota ad esserci riuscito negli ultimi cinque anni. Oltre agli ultimi due Gp, infatti, ci sono anche a Mugello e Barcellona 2013. A riuscirci prima di lui fu Casey Stoner a Motorland e Motegi 2010.

Il suddetto Stoner è l'unico pilota dell'era moderna ad aver condotto dall'inizio alla fine un numero di Gp più elevato di Lorenzo: ben 19.

Guardando avanti, al prossimo Gp d'Italia: se Lorenzo riuscisse ad infilare la terza gara conducendo dall'inizio alla fine ci riporterebbe al 2007, quando Casey Stoner fece altrettanto a Laguna Seca, Brno e Misano. Nel corso di quella stagione, ben sette delle dieci vittorie di Casey furono delle fughe solitarie dell'australiano sulla sua Ducati.

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Campionati MotoGP
Piloti Jorge Lorenzo
Articolo di tipo Ultime notizie