Morte Sic: la telemetria scagiona l'elettronica

Morte Sic: la telemetria scagiona l'elettronica

I tecnici della Honda hanno osservato i dati: quando la moto ha ripreso grip, Marco era a gas chiuso

Gli uomini della Honda hanno già avuto modo di analizzare i dati registrati dalla centralina della RC212V di Marco Simoncelli negli istanti che hanno portato alla tragica scomparsa del pilota romagnolo. Stando a quanto rivelato dall'ingegner Hokobu della HRC, non si potrebbero imputare colpe all'elettronica, in quanto "SuperSic" era a gas completamente chiuso quando la sua moto ha ritrovato il grip, tagliando repentinamente la strada a Colin Edwards e Valentino Rossi, che a quel punto non hanno potuto fare nulla per evitarlo. "L'acquisizione dati che abbiamo verificato indica che si è trattato di una vera fatalità. La moto di Marco ha perso aderenza davanti e dietro contemporaneamente, tendendo a partire verso l'esterno della curva. Marco ha provato a raddrizzarla, a tenerla su, fino a quando le due gomme hanno ripreso aderenza. Era a gas completamente chiuso e in questa condizione nessuna strategia elettronica interviene. Le gomme che riprendono grip improvvisamente hanno ulteriormente sbalzato il pilota verso l'interno della curva e il manubrio girato verso destra con Marco appeso, ha fatto sì che la moto continuasse la sua traiettoria verso l'interno della pista" riporta SportMediaset.it.

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Campionati MotoGP
Piloti Marco Simoncelli
Articolo di tipo Ultime notizie