Lorenzo: "Il ritorno di Vale non mi dà pressione"

"Quella la sentivo a 15 anni, ora ho conquistato 4 titoli" ha argomentato il campione in carica

Lorenzo:
Jorge Lorenzo non si nega mai ai suoi impegni e così, anche ora che la MotoGp è ferma per la pausa invernale, il campione del mondo in carica non si concede troppo riposo, passando da un evento all'altro. Uno di questi è stato quello organizzato in Italia dalla Nolan, nel quale il maiorchino della Yamaha ha avuto modo di riparlare della cavalcata trionfale del 2012, ma di iniziare a partlare anche del futuro. Non potevano mancare, ovviamente, le domande sul ritorno di Valentino Rossi accanto a lui nel box della Casa di Iwata. Lo spagnolo comunque si è detto convinto di non aver nulla da dimostrare e di aver preso con serenità il ritorno del "Dottore". "Lui è carismatico, simpatico, ha tanti fan. Ma questo non mi dà pressione. Ce l’avevo nel 2002, quando ho cominciato il Mondiale, a 15 anni, non facevo risultati e dovevo dimostrare per poter rimanere in questo mondo. Adesso con 4 titoli conquistati non ne ho assolutamente: tutto quello che farò nel futuro sarà un extra" ha detto Jorge alla Gazzetta dello Sport. Per questo non sembra intenzionato a modificare nulla neanche nella sua preparazione in vista della nuova stagione: "Non cambio la mia preparazione fisica o tecnica in base agli avversari. Ho molto rispetto per tutti i miei rivali, specialmente per quelli che sono stati campioni del mondo, e quindi Valentino che ne ha conquistati molti e vinto più di 100 gare, ma non vario nulla". Sull'avversario per la corsa al titolo 2013 non sembra aver preferenze tra il pesarese e Dani Pedrosa: "Entrambi danno un gusto particolare se li batti. Dani è spagnolo ed entrambi vogliamo essere il migliore del nostro Paese. Valentino avrà la stessa moto. Proverò a batterli: qualche volta ce la fai, altre no...". Attenzione però a non sottovalutare il nuovo arrivato in casa Honda, Marc Marquez: "Sono sicuro che sarà competitivo almeno come lo sono stato io nel 2008 e Pedrosa nel 2006. Se non di più. Perché con una buona situazione come la sua è più facile fare risultati. E farà ancora meglio se non commetterà gli errori che feci io al debutto".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi , Jorge Lorenzo
Articolo di tipo Ultime notizie