Burgess non è certo di tornare alla Yamaha con Rossi

Burgess non è certo di tornare alla Yamaha con Rossi

"Nessuno mi ha chiesto niente" ha detto. Intanto c'è delusione per il fallimento in Ducati

Tutti davano per scontato che insieme a Valentino Rossi anche Jeremy Burgess e la sua equipe di tecnici avrebbero fatto ritorno alla Yamaha nel 2013, ma a quanto pare le cose non stanno così, almeno per ora. L'australiano ha infatti spiegato di non essere ancora stato contattato per questo e che in ogni caso ci dovrebbe pensare. "Non so, per ora nessuno mi ha chiesto niente riguardo ad un eventuale ritorno alla Yamaha. Ma dovrei pensarci" ha spiegato alla Gazzetta dello Sport. Anche perchè ci sarebbe il dispiacere per non essere riusciti a rendere la Ducati una moto vincente: "Mi sarebbe piaciuto finire il lavoro alla Ducati. Non siamo lontanti, forse ci manca solo l'1%. In questi due anni la Ducati ha imparato molto e per me è una delusione non riuscire ad arrivare fino in fondo. Ma capisco che Valentino voglia finire la sua carriera al top e lui crede di poterlo fare insieme alla Yamaha". "Penso che non abbiamo fatto nulla di sbagliato, semplicemente in alcune aree non siamo riusciti a dare a Valentino quello che ci chiedeva, ma in altre abbiamo fatto tanto. Abbiamo dovuto adattare il telaio intorno ad un motore già progettato e questo richiede tanto tempo per trovare la soluzione migliore. Inoltre Ducati non ha l'esperienza che hanno i costruttori giapponesi" ha aggiunto. "Alla fine del 2010 pensavo che fosse possibile costruire una moto per Valentino, ma questo prototipo richiede un tipo di approccio completamente differente da parte del pilota ed è per questo che abbiamo fallito. Sono certo che alla fine ci saremmo riusciti, ma Valentino non aveva più troppo tempo" ha concluso.

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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie