Il duello Stoner-Lorenzo si scalda ad Aragon

Il duello Stoner-Lorenzo si scalda ad Aragon

I due contendenti al titolo sono stati i principali protagonisti della conferenza stampa

Dopo lo stop di una settimana per recuperare le energie impiegate nella doppietta Indianapolis-Misano, i piloti MotoGp si presentano carichi per il 14º round del Campionato del Mondo 2011, il Gran Premio de Aragón. Dopo il terzo posto di Misano, Casey Stoner si è visto ridurre il proprio vantaggio in vetta alla classifica generale di nove punti, ma ciò non basta a spaventare il pilota australiano che può ancora godere di un margine di 35 punti sull'attuale Campione del Mondo Jorge Lorenzo, quando mancano 5 gare alla conclusione della stagione. "La situazione rimane sempre tesa. Ogni volta che si parla del Campionato, è evidente la tenacia e la voglia di non arrendersi di Lorenzo che continua a far di tutto per raccogliere punti", ha dichiarato l'australiano vincitore della gara di Aragón della passata stagione. "Dobbiamo rimanere concentrati per tutto il weekend. A Misano avevamo tutte le carte in regola per giocarcela con Lorenzo e mi sento responsabile della caduta di ritmo nel finale. Ora sono carico e riposato, mi sento pronto". La settimana di pausa fra riposo ed allenamenti ha dato ulteriore fiducia a Stoner che ha poi aggiunto: "Ci ha fatto bene lo stop subito dopo Misano. Abbiamo fatto registrare grandi risultati l'anno scorso ad Aragón, quindi proveremo ora a ripeterci con Honda. Le previsioni parlano di un gran caldo, il che vuol dire che ci sarà molto lavoro da fare". Il pilota Yamaha Factory Racing, Jorge Lorenzo, si presenta in Spagna stimolato dalla terza vittoria della stagione conquistata nel GP di San Marino, e nonostante il gap da Stoner rimanga ancora ampio, non accenna a diminuire la concentrazione. "Quella di Misano è stata una vittoria fantastica. Siamo scesi in pista con un buon pacchetto e proveremo ad utlizzarlo anche qui", ha affermato il maiorchino. "Aragón è una pista moderna, dotata di una grande struttura, e sono davvero felice di correre lì, forte di tutto il supporto del nostro pubblico". Lorenzo ha poi continuato: "Sapevamo che il Campionato non sarebbe stato una passeggiata, sin dai test prestagionali. Abbiamo commesso errori, conquistato grandi vittorie, e ora siamo 35 punti dietro Casey. Non sarà facile lottare con lui ma ci proveremo, la moto c'è e quindi non ci arrenderemo". La stagione 2011 continua ad essere un difficile banco di prova per il nove volte Campione del Mondo Valentino Rossi e il team Ducati, ma l'italiano si affaccia al fine settimana di gara carico e desideroso di scendere in pista. I test post Misano sul prototipo Ducati 2012 hanno offerto a Rossi l'occasione di toccare con mano ciò che lo aspetterà nella prossima stagione. "Abbiamo provato qualcosa di diverso sulla moto per migliorare il feeling con l'anteriore e nel cambio di direzione. Sono stato più rapido dell'ultima volta e la confidenza è aumentata sensibilmente, quindi ora guardiamo avanti fiduciosi". Interrogato sulla possibile introduzione di un telaio in alluminio per il prossimo anno, Rossi ha poi chiarito: "La filosofia Ducati rimane la stessa. L'anteriore è leggermente differente ed è in alluminio, non in fibra di carbonio come in precedenza. Dobbiamo continuare a lavorare per raccogliere maggiori informazioni. I tempi con l'alluminio si sono ridotti, ma è solo il primo passo. Proseguiremo su questa strada per tornare a lottare con i primi". Rossi ha inoltre confermato la propria presenza per il prossimo appuntamento giapponese: “Scenderò in pista a Motegi. Tutti i test hanno dato esito negativo, quindi si, ci sarò”, ha concluso. Gli spagnoli Héctor Barberá (Mapfre Aspar) e Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) proveranno a dare del filo da torcere agli altri protagonisti per conquistare il risultato importante di fronte al proprio pubblico. “Questa è una gara importante per me, e voglio fare bene”, ha dichiarato Barberà dopo aver espresso il proprio desiderio di rimanere con Aspar per la prossima stagione. “Mi piacerebbe continuare qui perché per due anni abbiamo lavorato bene insieme e loro hanno fatto tanto per me”. Bautista arriva ad Aragón con l’obiettivo di portare avanti la scia di progressi fatta registrare finora: “La moto ora è decisamente più competitiva, e la mia confidenza è in continua crescita. Chiaramente non siamo al livello delle Honda o delle Yamaha, ma lavoreremo sodo per rimanere competitivi in queste ultime gare”.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi , Jorge Lorenzo , Casey Stoner
Articolo di tipo Ultime notizie
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