Il chattering rovina la gara di Spies in Qatar

Il chattering rovina la gara di Spies in Qatar

L'americano ha dovuto fare i conti con una M1 praticamente inguidabile in gara

Ieri sera è andato talmente piano che tutti abbiamo ricercato spiegazioni di tipo fisico per la sua gara incolore. Nel dopo gara di Losail però Ben Spies ha rassicurato il paddock della MotoGp, spiegando di non aver avuto conseguenze dalle due cadute arrivate a cavallo tra venerdì e sabato e di aver semplicemente patito terribilmente il chattering della sua Yamaha. "E' stata una gara molto dura, ma a volte le cose purtroppo vanno così: se non altro questo fine settimana ho testato due volte il mio airbag e ho visto che funziona bene" ha spiegato "Texas Terror". Certamente però vedere una M1 vincente e l'altra solamente undicesima fa un certo effetto: "Ora speriamo di risolvere i nostri problemi in tempo per la gara di Jerez. Sicuramente è positivo che Jorge sia riuscito a vincere, perchè dimostra che la Yamaha ha un grande potenziale, ma io ho avuto davvero tanti problemi di chattering, quindi dobbiamo lavorare per farli sparire".

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Campionati MotoGP
Piloti Ben Spies
Articolo di tipo Ultime notizie