Honda dice no al peso minimo moto + pilota

Honda dice no al peso minimo moto + pilota

Suppo: "Pedrosa sta davanti grazie al suo talento, non per le sue dimensioni"

La proposta di introdurre in MotoGp un peso minimo che tenga conto sia di quello della moto che del pilota continua a far discutere. Con il passare delle settimane, infatti, sempre più personaggi dell'ambiente si stanno esponendo a favore dei "pesi piuma", spiegando che non sono necessariamente avvantaggiati rispetto ai colleghi più pesanti. Cosa che invece era stata sostenuta con vigore dai tecnici di Marco Simoncelli, obbilgato ad utilizzare mappature di motore conservative in gara per evitare di ritrovarsi senza carburante nella fase conclusiva. Dopo tanti pareri, spesso contrastanti, dei piloti, per la prima volta oggi a prendere posizione è stata una delle Case. La Honda, tramite la figura di Livio Suppo, ha infatti fatto sapere di essere decisamente contraria a questa proposta e di avere intenzione di provare ad ostacolarla qualora dovesse diventare ufficiale. Il punto di partenza della discussione inevitabilmente è sempre Dani Pedrosa: "Dani non è veloce grazie alla sua taglia, ma grazie al suo talento. Tra quelli delle sue dimensione è l'unico pilota che riesce a gareggiare al vertice e questo prova che a fare la differenza è il suo talento" ha spiegato Suppo a MotorCycleNews. "La Honda dirà no se verrà fatta una proposta formale in questa direzione, ma questo non ha niente a che fare con la presenza di Dani nella nostra squadra".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Marco Simoncelli
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag produzione