Quella di Pedrosa è una vittoria che sa di liberazione

Quella di Pedrosa è una vittoria che sa di liberazione

L'ottimismo in casa HRC viene alimentato dal terzo e quarto posto di Stoner e Dovizioso

Con la vittoria di ieri Dani Pedrosa ha lanciato un segnale importante a tutta la concorrenza: nonostante gli acciacchi fisici, lo spagnolo ha dimostrato di fare sul serio e di puntare con grande grinta alla conquista del titolo della classe regina. Nel finale di corsa, infatti, Jorge Lorenzo non ha potuto fare nulla per fermare la sua fame di successo, dovendosi accontentare di tagliare il traguardo alle sue spalle e vedendo ridursi il suo margine in classifica sul connazionale ad appena 4 lunghezze. Dani Pedrosa: "Sono molto contento della vittoria di oggi ma lo sono ancora di più per la mia condizione fisica perchè sembra finalmente che i miei problemi siano finiti. Ho provato a riposare un po’ il braccio in vari momenti della gara ma, intorno al 15º giro mentre inseguivo Jorge, sono sopraggiunti i primi crampi. A quel punto mi aspettavo l’arrivo dell’intorpidimento e della perdita di forza al braccio, ma fortunatamente non è andata così! Sono felice che l’operazione sia ben riuscita perchè era da sei mesi che mi portavo dietro questi fastidi. Per quel che riguarda la gara, ho fatto del mio meglio: Jorge gira sempre molto veloce qui, così ho provato a stargli dietro osando nel finale e chiudendo bene il sorpasso. È la mia prima vittoria su questo circuito e sono davvero soddisfatto. Voglio ringraziare i dottori, il mio fisioterapista e il personal trainer perchè abbiamo lavorato duramente per arrivare alla vittoria". Dopo il ko di Jerez, anche per Casey Stoner era importante tornare a marcare punti pesanti per la classifica. In gara l'australiano ha dimostrato di poter reggere il passo dei primi due, ma purtroppo ha pagato a caro prezzo la caduta di Marco Simoncelli, che lo ha costretto a chiudere il gas, consentendo al tandem di testa di staccarlo fin dal primo giro. Da quel momento in avanti l'unica cosa che poteva fare era poi gestire il suo terzo posto. Casey Stoner: "Siamo partiti bene ma Dani mi si è messo davanti e ho dovuto frenare, indietreggiando, giocandomela così con Marco per la terza posizione: lui è stato abile a tagliarmi dietro ma è poi caduto al quarto giro lasciandomi alle spalle di Dani e Jorge. Ho avuto problemi con la parte posteriore durante i primi giri e ho anche rischiato di cadere in più punti, cosa che mi ha costretto a rallentare. Ad un certo punto durante la gara ho sentito la schiena bloccarsi del tutto impedendomi addirittura di respirare. Ero quasi sul punto di rientrare ai box ma fortunatamente la brutta sensazione è andata svanendo nel mezzo giro successivo, dandomi la possibilità di completare la gara e finire terzo". Alle spalle di Stoner si è piazzata la terza Honda RC212V della HRC, cioè quella affidata ad Andrea Dovizioso. L'italiano non è riuscito a reggere il passo dei due compagni, ma si è potuto consolare nel finale, riuscendo a completare un bel sorpasso ai danni di Valentino Rossi nella volata per il quarto posto. Andrea Dovizioso: "Dopo un avvio di weekend non facile abbiamo concluso un’ottima gara con un giro finale strepitoso. Ho guidato spingendo parecchio per tutta la corsa ma, nonostante tutto, Valentino sembrava impossibile da superare. Gli sono rimasto sempre dietro e ho dato tutto quello che potevo provando a sorpassarlo nell’ultimissima curva. Vale però mi ha chiuso fuori, quindi mi sono lanciato a tutta velocità sul rettilineo riuscendo nel finale ad avere la meglio. Sono felice del risultato ma siamo ancora troppo lontani dai primi piloti. Dobbiamo essere competitivi sin dalle libere se vogliamo lottare con Dani, Casey e Lorenzo".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Andrea Dovizioso , Casey Stoner
Articolo di tipo Ultime notizie