Preziosi: "L'angolo motore è ancora di 90 gradi"

Il "papà" della Desmosedici GP12 ha confermato anche la cilindrata piena di 1000 cc

Preziosi:
"Sicuramente abbiamo lavorato molto, ma perchè da "papà" devo dire che la "bambina" richiede delle cure molto particolari. Poi quando un "papà" ha una "bambina" con due "fidanzati" non è mai una situazione facile da gestire. Cercare l'armonia era fondamentale e credo che abbiamo fatto dei passi importanti". Con questa battuta, nella quale chiaramente la "bambina" è la Ducati Desmosedici GP12 ed i "fidanzati" sono Valentino Rossi e Nicky Hayden, Filippo Preziosi ha iniziato il suo intervento in occasione della presentazione ufficiale della nuova creatura di Borgo Panigale. Una cerimonia che non ha svelato solamente la nuova livrea tricolore, ma anche qualche dato tecnico interessante della GP12, soprattutto per quanto riguarda il "cuore" che pulsa sotto le carene, ovvero il motore. La prima considerazione riguarda l'angolo tra i cilindri: "Forse è arrivato il momento di rispondere un po' ai giornalisti, almeno su due aspetti particolari, come l'angolo tra i cilindri e la cilindrata della GP12. Oggi possiamo confermare che l'angolo è di 90 gradi, come tutte le Ducati da corsa e da produzione. Dopo aver posto molta attenzione a questo aspetto e alla fine abbiamo deciso di confermarlo" ha spiegato Preziosi. A livello di cilindrata poi, i 1000 cc a disposizione sono stati utilizzati per intero: "Come detto, l'altra domanda che ci è stata posta spesso e alla quale non avevamo ancora dato risposta è se eravamo intenzionati ad utilizzare tutta la cilindrata a disposizione, ovvero 1000 cc, oppure utilizzarne una ridotta per gestire il problema dei consumi. Nonostante alcune indiscrezioni che andavano in senso opposto, abbiamo optato per una cilindrata piena". Infine, Preziosi ha dato anche una breve anticipazione su quello che sarà il lavoro svolto nei test di questa settimana a Jerez de la Frontera: "Nei primi test di Sepang abbiamo fatto un lavoro un po' generalizzato perchè l'obiettivo era quello di "sgrezzare" la moto e definirne i componenti principali ed il set-up base. Abbiamo lavorato moltissimo, dunque, perchè abbiamo dovuto provare tante cose in pochi giorni. Ora, nei test che ci aspettano a Jerez, toccherà invece ai nostri tecnici e ai nostri piloti provare ad affinare la messa a punto per presentarci al meglio alla prima gara, in Qatar".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Nicky Hayden , Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie