Dorna e FIM insistono: avanti con il Gp del Giappone!

Dorna e FIM insistono: avanti con il Gp del Giappone!

La relazione preliminare dell'ARPA parla di rischio radiazioni trascurabile

Continua incessantemente la disputa che vede opposti i piloti della MotoGp da una parte e l'asse Dorna-FIM dall'altra. L'argomento della contesa è sempre il solito: la disputa o meno del Gp del Giappone, previsto per il 2 ottobre a Motegi. I piloti, che hanno i loro esponenti più agguerriti in Casey Stoner e Jorge Lorenzo, hanno ribadito più volte di non avere intenzione di andare a correre in un autodromo che si trova a meno di 150 km dalla centrale nucleare di Fukushima per la paura delle radiazioni. D'altro canto la Federazione ed il promoter del Motomondiale (godendo anche dell'appoggio delle case) spingono invece per disputare regolarmente la corsa. Questa mattina la telenovela si è arricchita con un nuovo capitolo, con la FIM che ha divulgato un nuovo comunicato relativo ai test svolti dall'ARPA, che avrebbero scongiurato il pericolo radiazioni. Per questo in settimana si attende l'annuncio della conferma ufficiale della gara. Ecco il testo del comunicato divulgato stamani: FIM e Dorna Sports SL hanno recentemente commissionato ad un organismo riconosciuto una indagine indipendente atta ad investigare l'attuale situazione in Giappone, in vista del Gran Premio di Motegi programmato per il 2 di ottobre. Questo studio, destinato ad aumentare il bagaglio di informazioni già a disposizione dei vari governi e dell'Organizzazione mondiale della sanità, analizza la situazione generale del Giappone a seguito del terremoto e dello tsunami che hanno devastato il Paese in marzo. Questa indagine ha preso in esame Motegi e i suoi dintorni ed ha considerato la salute dei partecipanti al Campionato del Mondo di motociclismo. Il report ufficiale completo sarà consegnato nel corso della settimana, ma una bozza preliminare è già disponibile - con la versione originale tradotta in lingua italiana ed inglese per mano degli organizzatori del Campionato. ARPA, l'agenzia contattata per questo resoconto, ha misurato i livelli di radiazione di tutte le fonti possibili, tra cui l'aria, l'ambiente e il cibo. La conclusione finale è che "sulla base di quanto registrato, si può dire senza dubbio che il rischio di radiazioni durante l'evento sarà trascurabile". Partendo da queste informazioni, FIM e Dorna Sports annunceranno durante la settimana che, a parte l'eventualità di ulteriori complicazioni gravi, il Gran Premio del Giappone si terrà il 2 ottobre come previsto. Nel pdf in allegato potete leggere invece la relazione preliminare realizzata dall'ARPA.

La relazione preliminare dell'ARPA sulle radiazioni a Motegi

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Articolo di tipo Ultime notizie