Edwards: "Il 2012? Per noi saranno 18 test"

Per rimanere motivato il texano chiede solo una costante evoluzione della sua Suter-BMW

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Con l'avventura di quest'anno, Colin Edwards si appresta a vedere la MotoGp da ogni suo lato: "Texas Tornado" ha vissuto un'esperienza da pilota ufficiale prima con l'Aprilia e poi con la Yamaha. Successivamente, sempre con Yamaha, è passato ad un team satellite, ed ora è atteso dalla sfida delle CRT, i nuovi prototipi dotati di motore derivato dalla serie. Nonostante l'evidente gap prestazionale che al momento le separa dalle MotoGp vere e proprie, già evidenziato nel corso dei test collettivi, il pilota americano sembra molto stimolato dal progetto sviluppato intorno alla Suter-BMW dalla Forward Racing. Tuttavia, le aspettative non sono particolarmente alte a livello di risultati. "Per essere onesti, davanti a noi abbiamo praticamente 18 test. Sarà un po' diverso rispetto ai tempi della Yamaha perchè dovremo provare sempre nuove componenti e provare a migliorare il setting. La domenica non importa che mezzo ti ritrovi per le mani, sali in sella e provi sempre a dare il massimo, ma questo è ovvio. Ma la cosa certa è che ci aspettano 18 weekend di lavoro durissimo" ha spiegato il veterano texano a MotorCycleNews. Per rimanere carico e concentrato però Colin chiede solo un'evoluzione costante della sua moto: "Sapevo che non sarebbe stato facile, ma a me piacciono le sfide e quindi non vedo l'ora di cominciare. Fino a quando riusciremo a sviluppare e migliorare la moto, credo che le mie motivazioni rimarranno alte. Non ci resta che darci da fare e vedere come andranno le cose, ma sappiamo già che, come dice il proverbio, Roma non è stata costruita in un giorno. E anche noi siamo attesi da tanto lavoro".

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Campionati MotoGP
Piloti Colin Edwards
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