Ben Spies smentisce le voci di rottura con la Ducati

Ben Spies smentisce le voci di rottura con la Ducati

L'americano ha fatto il punto della sua situazione in una lunga intervista rilasciata a MotoGp.com

Una delle notizie più importanti emerse dal weekend di Misano della MotoGp è stata sicuramente quella legata alle condizioni di Ben Spies: il pilota americano, infatti, non potrà rientrare entro la fine della stagione e la Ducati ha quindi deciso di sostituirlo con il colombiano Yonny Hernandez. In attesa di poter iniziare la riabilitazione, il pilota texano ha fatto il punto della sua sitazione con una lunga intervista rilasciata a MotoGp.com, che vi riproponiamo integralmente. Quali sono le tue condizioni fisiche attuali? "Adesso va molto meglio, ma questi ultimi 9-10 mesi sono stati terribili, senza contare che sono stati tempi frustranti anche altre persone: Ducati, i tifosi e molti altri… Non cerco compassione sia chiaro, ma non so in quanti possano capire come si senta un pilota in questa situazione. A Indy ero al 100% e uno stupido errore ha rovinato tutto ancora una volta… Appena caduto ho capito subito che mi ero fatto male, pensavo fosse la clavicola all’inizio, ma poi mi sono reso conto che era la spalla. In passato ho avuto separazioni 2º-3º grado e ho corso comunque, ma con una di 5º grado è impossibile. Abbiamo dovuto ricorrere all’operazione, ed è stato demoralizzante". Non ti puoi allenare insomma… "Assolutamente no. Sto iniziando con la bici statica, ma tutto molto lentamente. Adesso sono sempre a casa, guardo tutto di Moto3, Moto2 e MotoGp e cerco di passare il tempo. Sto anche diventando un buon critico cinematografico!". Come vedi la sfida per il titolo? "È davvero emozionante. Lorenzo ha lavorato benissimo a Silverstone e sta mantenendo il campionato aperto, si è preso un bel rischio nell’ultima curva ma ce l’ha fatta. Marquez è fantastico perché ha corso dopo l’incidente del mattino e si è giocato la vittoria. Marc si sta prendendo qualche rischio e sta commettendo qualche errore, Jorge lo sa ed è pronto a sfruttare l’occasione. Anche Misano è stata una grande gara, ma sono davvero rimasto impressionato da Silverstone!". I piloti stanno già pianificando il 2014, stai pensando al prossimo anno? "Adesso l’obiettivo è recuperare fisicamente al 100% e poi vedremo cosa succederà. Vedrò il mio dottore questa settimana e deciderà lui come e quando iniziare la mia riabilitazione. Sto parlando con Ducati ogni due-tre giorni per avere aggiornamenti sulla moto e per ora nient’altro". Yonny Hernandez intanto corre con la tua moto… "Gli auguro il meglio, è una grande opportunità per lui, sfortunatamente a mie spese, ma spero faccia un buon lavoro. Per ora non ho una data per iniziare la riabilitazione, posso solo stare a guardare. Mi piacerebbe correre almeno l’ultima gara o l’ultimo test prima della pausa invernale, ma per ora è complicato che accada. Se non dovessi rientrare quest’anno l’unica cosa positiva è che il periodo di riabilitazione sarà sufficiente per tornare al 100% e senza preoccupazioni il prossimo anno". I rumors che parlano di una rottura anticipata con Pramac sono veri? "La mia relazione con Ducati è fantastica e nonostante tutte le storie che circolano non c’è nulla di fondato. Come la storia che la mia spalla era semplicemente dislocata, non era così e c’è una bella differenza".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Ben Spies
Articolo di tipo Ultime notizie