Spies: "I podi del 2010 hanno più valore del titolo Sbk"

L'americano pensa di essere andato decisamente oltre le aspettative all'esordio in MotoGp

Spies:
Ben Spies sembra decisamente convinto di essersi meritato a pieni voti il passaggio nel factory team Yamaha per la prossima stagione. Il pilota americano infatti è molto soddisfatto della sua prima stagione in MotoGp, nella quale pensa di essere andato oltre ogni più rosea aspettativa, in virtù del fatto che correva per un team satellite. "Sapevo di essere nel miglior team satellite, ma onestamente non avrei mai pensato di riuscire a salire sul podio quest'anno" ha confessato a MotoPad. "Sarei stato felice anche solo arrivando un paio di volte nella top five. A fine stagione posso essere fiero di quello che ho fatto: sappiamo tutti il potenziale di quelli che mi sono arrivati davanti, ma sono riuscito a mettermi dietro Hayden e Nicky è un ex campione del mondo!". "Sono riuscito a salire due volte sul podio e ad Indianapolis sono stato davanti alle due moto ufficiali. Chi pensava che quest'anno avrei potuto vincere delle gare è un pazzo. Dovevo imparare la metà dei circuiti, inoltre correvo per un team satellite: nessuno è mai riuscito a vincere in queste condizioni e comunque non era nei miei obiettivi" ha aggiunto. Anzi, Texas Terror fa chiarezza sul valore che hanno avuto i due podi conquistati nel 2010: "Dal mio punto di vista, essere salito sul podio in queste condizioni è qualcosa di più importante di aver conquistato il titolo mondiale della Superbike".

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