Valentino: "Vinto una gara vera, senza fortuna"

Il "Dottore" è ancora incredulo per la sua vittoria numero 106, ma ora vuole lottare sempre al top

Valentino:
Era ancora quasi incredulo Valentino Rossi quando si è presentato in sala stampa ad Assen per le interviste di rito. Sono passati oltre 900 giorni dall'ultima volta che ci era arrivato da vincitore, quindi è normale che la gioia per il successo numero 106 in carriera lo abbia un po' scombussolato. "Abbiamo vinto una gara vera, non abbiamo avuto fortuna, c'era solo Lorenzo che non era al 100%. E' una grande emozione, sono contentissimo, ma ancora non ho capito bene cosa è successo. Forse devo rivedere la gara per gustarmela. Essere tornati a vincere è una cosa incredibile. Voglio rivedere la gara, soprattutto il momento quando taglio il traguardo" ha detto il "Dottore" ai microfoni di Italia1. Il pilota della Yamaha poi è passato a raccontara la sua bellissima gara: "E' stata dura, perchè ho praticamente battagliato con tutti. Prima della gara mi sono detto che bisognava provare a partire per vincere perchè questa era la mia gara. Sono andato bene per tutto il weekend e soprattutto riuscivo a frenare bene la moto. All'inizio della gara mi divertivo, perchè nella parte veloce della pista andavo molto forte. Quando sono passato davanti è stata dura perchè Pedrosa è rimasto attaccato per diversi giri, anche se sapevo che se continuavo a martellare con quel ritmo lo avrei staccato. Poi Marquez ha passato Dani e ha provato a farsi sotto, ma sono riuscito piano piano ad aumentare il distacco fino ad 1"8. Gli ultimi giri comunque ho continuato a spingere perchè volevo arrivare presto al traguardo". Quando poi gli è stato chiesto se le difficoltà degli ultimi due anni e mezzo gli avevano fatto venire dei dubbi sul suo potenziale attuale, molto onestamente ha risposto: "Si si, io sono uno che ne ha molti di dubbi su me stesso come pilota. Diciamo che era una paura, ma non mi sono mai arreso o dato per perso definitivamente. Dall'ultima vittoria sono passati più di due anni, quasi tre, però da quando la Yamaha mi ha dato un'altra possibilità sapevo che dovevo farmi trovare pronto. Ci è voluto tempo, perchè fino al test della settimana scorsa non riuscivo a trovare la giusta sensibilità in frenata e non potevo attaccare. Sono arrivato qui bello concentrato e la gara si è messa bene subito. Tornare alla vittoria qui ad Assen poi è speciale perchè qui avevo ottenuto la mia 100esima vittoria ed oggi è arrivata la numero 106. Spero di continuare così". Il miglioramento tecnico arrivato nei test di Aragon ha dato una svolta anche a livello mentale: "Prima di questo weekend sono sempre partito con la speranza di salire sul podio, ma dopo il buon test della settimana scorsa mi sono detto che non era la mentalità giusta e che bisogna venire alle gare con la convinzione di provare a vincere e poi vedere. Sicuramente ci saranno delle gare più facili e delle gare più difficili, perchè i miei avversari sono fortissimi. L'importante però è essere sempre lì in tutti i turni di prova". E poi ha approfondito il concetto: "Io penso che molto dipenda da un discorso tecnico, perchè poi quando riesco a guidare inizio a crederci di più. Negli appuntamenti precedenti sapevo che avevo il potenziale per fare delle belle gare, ma che mancava qualcosa per lottare per la vittoria. Dopo il passo avanti di Aragon ho iniziato anche a crederci. Diciamo che una cosa tira l'altra".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie