Lorenzo: "Non chiamatemi eroe"

Lo spagnolo chiude quinto nonostante la spalla appena operata e perde solo 2 punti su Pedrosa

Lorenzo:
"E' stata molto dura finire la gara, ci è voluta una grande forza di volontà per farcela". Sono state queste le prime parole di un Jorge Lorenzo davvero stremato al termine di un Gp d'Olanda che ha corso da vero eroe, a meno di 48 ore da un intervento alla clavicola destra successivo alla frattura rimediata nelle prove libere di giovedì. Il pilota della Yamaha però non ne vuole sapere di sentirsi chiamare eroe: "Non chiamatemi eroe. Gli eroi sono quelle persone che devono lavorare duramente per tirare alla fine del mese. Io faccio una bella vita, questo è il mio lavoro e mi pagano per fare quello che ho fatto oggi". Eppure la sua è stata una vera e propria impresa, perchè non solo ha corso, ma conquistato anche il quinto posto, perdendo solo 2 punti su Dani Pedrosa, quarto, che quindi si è portato solo a +9: "Dal punto di vista del campionato è un risultato fantastico, era davvero impossibile fare meglio".

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Campionati MotoGP
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