Bautista arriva carico al round del Sachsenring

Bautista arriva carico al round del Sachsenring

La trasferta in Argentina ha ricaricato le pile allo spagnolo dopo tre gare poco esaltanti

Dopo Assen Alvaro Bautista è volato in Argentina per effettuare una prima presa di contatto con il circuito sudamericano di Termas de Rio Hondo, e promuovere in Argentina il Gran Premio che per tre anni sarà inserito nel calendario della MotoGp. Un’esperienza unica in una parte geografica del mondo che da troppo tempo è esclusa dal motomondiale e che farà ritorno nel 2014. Dopo le conferrenze di rito e due giornate di prove sul circuito vicino a Tucuman il pilota del Team GO&FUN Honda Gresini ha fatto il suo ritorno in Europa per trasferirsi sul circuito della Sassonia per l’ottavo appuntamento dell’anno. Alvaro, non particolarmente soddisfatto della trasferta olandese, è desideroso di riascattarsi sul toboga del Sachsenring. Molto il lavoro programmato per la messa a punto delle sospensioni Showa e dei freni Nissin per poter avviare una second a parte dell’anno da protagonista. Ancora una pista nuova invece per l’australiano Bryan Staring, sempre più concentrato nel trovare il giusto feeling con la moto e con la nuova categoria, la MotoGp. Alvaro Bautista: "Durante la corsa di Assen non sono riuscito ad avere una buona confidenza ed a guidare come avrei voluto. Era però troppo importante per me e per la squadra cercare di terminare la gara perché arrivavamo da due Gran Premi dove non ero riuscito a concludere neppure il primo giro. I risultati negativi precedenti forse hanno condizionato un po’ la mia gara soprattutto nella prima parte, fino al momento in cui ho incominciato ad attaccare. Purtroppo però il feeling con la moto non era sicuramente dei migliori, non riuscivo a guidare in scioltezza e con determinazione. Alla fine però aver concluso la gara ci trasmette fiducia per il futuro cercando di vedere il risultato come un punto di partenza per i prossimi appuntamenti cercando di migliorare costantemente. Adesso andiamo al Sachsenring un po’ stanchi perché arriviamo dalla trasferta in Argentina dove siamo andati per provare il nuovo circuito di Rio Hondo ed incontrare autorità, stampa ed appassionati di un paese che ci ha accolto stupendamente. Non mi sarei mai immaginato che in Argentina il motociclismo suscitasse tanto entusiasmo. La pista di Rio Hondo è spettacolare e sicuramente è tra le piste più belle che ho visto e sulle quali ho corso. Il tracciato con molte curve velo ci è largo con vie di fuga che ti permettono di guidare in sicurezza divertendoti. Ci sono ancora dei dettagli da rifinire ma i presupposti per vedere, sulla pista argentina, delle belle gare ci sono tutti. E’ stata un’occasione per provare la nuova pista e per divertirmi senza molta pressione. Sicuramente questa trasferta mi ha dato la carica per affrontare nel migliore dei modi l’ appuntamento tedesco. In Germania l’anno scroso feci un gran gara rimontando dall’ultima posizione da dove ero stato costretto a partire per la penalità inflittami per l’incidente di Assen. Risalii fino al quinto posto e poi per un errore in frenata tagliai il traguardo in settima posizione ma disputai un’ottima gara. Confido che con i riferimenti acquisiti lo scorso anno unitamente alle attuali motivazioni ed alla voglia di migliorarmi dopo il risultato dell’ultima gara potrò disputare un buon Gran Premio. La pista del Sachsenring non è certamente facile, è una delle più lente del mondiale soprattutto nella prima parte. Ci sono molte curve a sinistra con salite e discese impegnative che condizionano la messa a punto. Inoltre è una pista sulla quale sorpassare non è certamente facile. Sarà importante poter disporre di una moto agile e rapida nelle ripartenze". Bryan Staring: "Vado al Sachsenring con le giuste motivazioni perché nella gara di Assen mi sono reso conto di poter ambire ad una posizione migliore di quelle ottenute fino ad oggi. Sono convinto di aver fatto ultimamente dei progressi importanti che vorrei concretizzare sul circuito tedesco. Il tracciato del Sachsenring, che non conosco, spero si adatti alle mie caratteristiche di guida ed in ogni caso mi impegnerò al massimo per cercare di interpretarlo nel migliore dei modi rapidamente. Sono determinato ed ansioso di scendere in pista perché avrei piacere di poter mettere in atto per me ed il mio team il salto di qualità necessario per poter essere un protagonista tra i piloti delle CRT". Fausto Gresini: "Il risultato non esaltante di Assen ha comunque trasmesso entusiasmo perché è arrivato dopo due battute d’arresto che avevano lasciato molto amaro in bocca. Da Assen invece Alvaro ed il Team ripartono con rinnovata determinazione ed un grande desiderio di far bene nella seconda parte della stagione. Alvaro inoltre si presenta al Sachsenring carico dopo l’inedita traferta in Argentina. E’ stata per lui un’esperienza indimenticabile nel corso della quale ha avuto modo di constatare con quanto entusiasmo media ed appassionati di motociclismo di quel paese vivono l’attesa per l’appuntamento del prossimo anno. Si è anche divertito sul nuovo circuito di Rio Hondo e pur stanco per il lungo traferimento ha raccolto molte motivazioni per far bene sul circuito tedesco dove lo scorso anno è stato protagonista di una rimonta straordinaria. Ancora un appuntamento alla scoperta di un nuovo circuito per Bryan che cercherà di dimo strare concretamente quanti progressi è riuscito a fare in questa sua prima stagione in MotoGp".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Alvaro Bautista , Bryan Staring
Articolo di tipo Ultime notizie