Mir: “Yamaha e Ducati vanno forte, a noi manca velocità di punta”

Il campione del mondo in carica si vede bene in vista dell’inizio della stagione, ma spera di guadagnare un paio di decimi nell’ultima giornata di test per poter stare con i piloti davanti.

Mir: “Yamaha e Ducati vanno forte, a noi manca velocità di punta”

Joan Mir non ha iniziato bene i test della scorsa stagione, cadendo diverse volte. Ma alla fine ha vinto il titolo mondiale. Quest’anno il maiorchino sa che le cose saranno più complicate, anche perché si è perso il fattore sorpresa e dovrà attaccare i suoi rivali da subito.

Per poter lottare a parità di condizioni, il pilota Suzuki ha bisogno di migliorare un po’ il suo ritmo sul giro per poter compensare la mancanza di velocità di punta della moto. Mir ha concluso la seconda giornata di test in sesta posizione nella classifica dei tempi, a meno di sei decimi dal miglior riferimento di Maverick Vinales.

“Sono abbastanza contento di come è andata la giornata – afferma il campione in carica – abbiamo fatto un passo in avanti con il lavoro in vista della gara. Abbiamo sistemato l’elettronica e abbiamo guadagnato qualcosa. I tempi arrivano con più facilità. Anche il ritmo è buono, costantemente sul 54. Nell’ultima giornata proverò a fare più giri per vedere se riesco a mantenere questo ritmo o anche migliorarlo e potremo definire conclusi i test in Qatar”.

Il mondiale inizia il fine settimana del 28 marzo su questa stessa pista ed è stato chiesto a Mir se si sentisse pronto nel caso in cui la gara fosse già domani: “Fisicamente sono pronto per iniziare la stagione, ma mi manca qualche giorno per sistemare tutto. Penso che Rins sappia che al momento non può scappare in gara. Nel mio caso ho del lavoro da fare, ho un buon ritmo, ma qui non è sufficiente. Le Yamaha sono veloci, le Ducati volano e nel nostro caso non stiamo brillando nei test. Ho bisogno di un giorno in più per continuare a migliorare. Se la gara fosse domani, la faremmo, ma preferisco sistemare un po’ di più la moto”.

Il pilota Suzuki ha anche fatto una valutazione del suo momento attuale rispetto a quello dell’anno scorso: “Siamo vicini a quello che siamo stati l’anno scorso, non so dire qui in Qatar nello specifico, è normale che ci sia chi va molto veloce su questa pista. Si sta avendo una serie di giorni per lavorare e non c’è niente a che vedere con un gran premio. Io mi vedo bene, però vedo molto forti le Ducati, le Yamaha, vanno tutti molto forte e si dovrà lottare”.

La mancanza di potenza continua ad essere un handicap per la GSX-RR: “In velocità di punta non siamo messi bene, potremmo stare meglio. Ma abbiamo altri aspetti positivi e dobbiamo sfruttare i punti forti e migliorare quelli su cui facciamo più difficoltà. Rimangono delle cose da provare e provare a guadagnare due decimi sul ritmo che ci permetterebbero di essere davanti a lottare con i migliori”.

I piloti che invece stanno sorprendendo in maniera negativa sono i KTM, che l’anno scorso invece avevano stupito tutti positivamente: “Io penso a me e non mi sorprende nulla. Sembra che facciano un po’ fatica, ma magari nell’ultima giornata faranno un gran tempo. Non mi sorprenderebbe, anche se sembra che facciano più fatica. Le Ducati, le Yamaha e Espargaro con la Aprilia vanno molto bene. KTM fatica, ma manca ancora un po’ prima della gara. Nessuno regala niente e se fanno fatica, meglio”.

Dorna ha annunciato proprio al penultimo giorno di test che lo Stato del Qatar ha offerto all’intero paddock della MotoGP i vaccini contro il Covid-19, una cosa che Mir sta valutando: “Inizialmente sì, però prima voglio informarmi bene sul tipo di vaccino. Come è normale che sia, devo informarmi bene e poi deciderò. Però credo che non avrò alcun problema nel vaccinarmi se tutto è a posto”.

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