Mir, un anno senza vincere: “È una cosa difficile da digerire”

È passato esattamente un anno dalla prima e unica vittoria di Joan Mir in MotoGP, una situazione che per il pilota Suzuki sta diventando difficile da digerire.

Mir, un anno senza vincere: “È una cosa difficile da digerire”

L’8 novembre 2020 Joan Mir, che partiva dalla quinta posizione della griglia di partenza, ha conquistato il successo nel Gran Premio d’Europa, disputato al Circuito Ricardo Tormo di Valencia. Per il maiorchino quella fu la sua prima vittoria in MotoGP e il premio per la costanza di una stagione in cui si era mostrato estremamente solido, fino al punto di diventare campione del mondo una settimana dopo, il 15 novembre, su quella stessa pista.

Il pilota Suzuki ha impiegato 29 gare a conquistare il suo primo trionfo nella classe regina e tutto lasciava pensare che, una volta raggiunto l’obiettivo, le vittorie successive sarebbero arrivate in maniera più regolare. Tuttavia, la realtà è che oggi è più di un anno che non sale sul gradino più alto del podio. Mir ne ha parlato con Motorsport.con in un’intervista esclusiva durante il Gran Premio del Portogallo, in cui è tornato sul podio con una seconda posizione.

“È difficile per me, non mentirò. Pretendo molto da me stesso, non sono sempre contentissimo di salire semplicemente sul podio. Sono uno a cui piace vincere e questa situazione mi sta pesando molto”, afferma Mir, che oltre alla seconda piazza di Portimao, quest’anno ha chiuso secondo nel Gran Premio di Stiria e ha ottenuto la terza posizione in Portogallo, in Italia, in Olanda e ad Aragon.

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

In attesa di sapere cosa succederà questo fine settimana a Valencia, proprio dove ha conquistato la sua prima e unica affermazione in MotoGP, Mir vanta quest’anno sei podi in 17 gare, mentre la scorsa stagione è riuscito a salire sette volte sul podio in 14 gran premi.

Il maiorchino riflette sul suo percorso: “L’anno scorso era la mia seconda stagione in MotoGP, ho iniziato ad andare forte, è arrivata una vittoria e fine stagione e sarebbero potute essere di più. Ma poi arrivi a un certo punto in cui ti dici che è la tua terza stagione e devi migliorare. Sono in questa fase, corro nel mondiale da poco tempo e sono arrivato in MotoGP molto velocemente, questo vuol dire che ho ancora margine di miglioramento”.

Nel suo primo anno nella classe regina, il suo miglior risultato è stato un quinto posto al Gran Premio d’Austraia, la penultima gara della stagione: “Nell’anno del debutto ho faticato molto, ma la verità è che avevo corso solamente quattro anni nel mondiale, contando tutte le classi. Ora ne ho alle spalle sei, sono ancora un novellino e ho margine per migliorare. Ma quello che abbiamo fatto quest’anno è stato molto lontano da ciò che mi aspettassi. Passare un anno senza vincere è difficile da digerire e non la sto vivendo proprio bene”.

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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