Mir: “Questo è uno di quei risultati che pesano a fine stagione”

Joan Mir, che a Le Mans è caduto poco prima di entrare ai box per cambiare moto, è molto duro con se stesso, ma riconosce che imparerà la lezione per le prossime gare flag-to-flag.

Mir: “Questo è uno di quei risultati che pesano a fine stagione”

Nel Gran Premio di Francia, Joan Mir scattava dalla 14esima casella e nel primo giro è riuscito ad essere fra i primi dieci, rimanendo tra l’ottava e la nona posizione fino a quando non è arrivata la pioggia che ha costretto i piloti a rientrare e cambiare moto.

Tuttavia, il pilota Suzuki non ha avuto la possibilità di portare a termine questa operazione perché è finito a terra nel giro di rientro nonostante guidasse con molta cautela, secondo quanto affermato dopo la gara. Quello di Le Mans è il primo zero del campione del mondo in carica, ma in questa fase della stagione ha collezionato comunque più punti rispetto all’anno scorso, quando ha vinto il titolo.

Per Mir questa era la prima gara flag-to-flag, circostanza che gli permetterà di acquisire esperienza per il futuro, in modo da evitare di commettere errori come quelli fatti sul tracciato francese, alcuni di loro non relazionati alla guida. Invece di raccogliere la moto appena caduto e rientrare ai box per salire sulla seconda, il maiorchino è andato via a piedi e lì sono svanite le sue opzioni di rientrare in gara e di accumulare qualche punto.

 

“Durante una stagione, ci sono momenti in cui si commettono errori e quando se ne fa uno non è un problema. Ma quello di oggi non era nei miei piani”, ha commentato Mir, che ha poi chiesto scusa a Suzuki per una domenica poco fortunata.

“Impareremo da questo. È uno di quei risultati che pesano a fine stagione, perché con il ritmo che avevo, avremmo potuto chiudere fra i primi cinque. Anche se non sembra, sono contento del fine settimana, perché mi sono sentito competitivo”, ha aggiunto lo spagnolo, che dopo questo risultato crolla in sesta posizione nella classifica generale, a 31 punti di distacco dal leader Fabio Quartararo.

“Per quanto mi riguarda, devo chiedere scusa al team, perché cadendo sono corso ai box senza raccogliere la moto, che era un po’ danneggiata. Vado via con la sensazione di non aver fatto il possibile e questa cosa mi rattrista”.

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

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