Mir: "Marquez non è stato rapito, si è infortunato"

Joan Mir ha risposto in maniera chiara a coloro che credono che l'assenza per infortunio di Marc Marquez sminuisca il valore del titolo MotoGP conquistato con la Suzuki.

Mir: "Marquez non è stato rapito, si è infortunato"

Da quando è diventato chiaro che l'infortunio di Marc Marquez sarebbe stato una cosa lunga, molti hanno cominciato a teorizzare sul valore di un campionato macchiato dall'assenza del vincitore di sei degli ultimi sette titoli.

Lo stesso discorso è stato fatto a Joan Mir domenica, dopo che è si è guadagnato il titolo di erede al trono di Marc. Al pilota della Suzuki, infatti, è stato domandato come risponde a chi la pensa in questa maniera.

"Le persone che dicono questo, lo fanno perché non ne sanno molto di moto. Penso che sia così che stanno le cose" ha detto il nuovo campione del mondo.

"Se Marc non è qui non è perché è stato rapito. Non sono andati a casa sua a prenderlo ed è scomparso. Marc era alla prima gara, ha corso dei rischi per vincere e per cercare di vincere il campionato. Ha commesso un errore che gli è costato la stagione, questo è tutto".

Leggi anche:

"Questo toglie qualcosa al titolo? Allora dovrebbe togliere meriti anche agli altri piloti che nella storia hanno vinto quando i favoriti sono caduti e si sono infortunati. Questo fa parte del gioco, dello sport e della MotoGP".

"Non considero questo titolo meno meritato perché l'ho vinto quando Marquez era infortunato".

A questo punto gli è stato chiesto anche se il prossimo anno metterà il numero 1 sulla sua moto, cosa che in MotoGP non si vede dal 2011, quando ad utilizzarlo fu un altro maiorchino, Jorge Lorenzo.

"Non lo so, ci sto pensando" ha concluso, lasciando la porta aperta.

Campione del Mondo 2020: Joan Mir, Team Suzuki MotoGP in posa con il team
Campione del Mondo 2020: Joan Mir, Team Suzuki MotoGP in posa con il team
1/35

Foto di: MotoGP

Davide Brivio, Joan Mir, Team Suzuki
Davide Brivio, Joan Mir, Team Suzuki
2/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Davide Brivio, Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Davide Brivio, Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
3/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Jack Miller, Pramac Racing Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
4/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
5/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
6/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
7/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
8/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
9/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
10/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
11/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
12/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
13/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
14/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
15/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
16/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
17/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
18/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
19/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
20/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
21/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
22/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
23/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
24/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
25/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
26/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
27/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
28/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
29/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
30/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
31/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
32/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP, Franco Franco Uncini, FIM Grand Prix Safety Officer
Joan Mir, Team Suzuki MotoGP, Franco Franco Uncini, FIM Grand Prix Safety Officer
33/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Leggenda di MotoGP Franco Uncini si congratula con Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Leggenda di MotoGP Franco Uncini si congratula con Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
34/35

Foto di: MotoGP

Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing, Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing, Joan Mir, Team Suzuki MotoGP
35/35

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condividi
commenti
Mir, campione discreto: ecco come lo racconta chi lo circonda
Articolo precedente

Mir, campione discreto: ecco come lo racconta chi lo circonda

Articolo successivo

Mir, un campione del mondo MotoGP atipico

Mir, un campione del mondo MotoGP atipico
Carica i commenti