Mir: "Ci servono 2 o 3 vittorie per confermarci campioni"

Il campione del mondo in carica della MotoGP, Joan Mir, pensa di dover vincere almeno due o tre gare di qui alla fine dell'anno se vuole confermare la sua corona nel 2021.

Mir: "Ci servono 2 o 3 vittorie per confermarci campioni"

Mir finora ha ottenuto solamente tre podi nelle prime 11 gare della stagione 2021, nella quale deve difendere il titolo di campione conquistato con la Suzuki, mentre il leader Fabio Quartararo, che lo precede di 47 punti, ha già vinto quattro Gran Premi.

Lo spagnolo ha rimontato fino al quarto posto nel caotico finale del GP d'Austria di domenica scorsa, essendo tra i piloti che si sono fermati ai box per prendere la moto da bagnato quando la pioggia ha iniziato ad aumentare la sua intensità sopra al Red Bull Ring.

Battendo Quartararo in entrambe le gare in Austria, Mir ora è salito al secondo posto nel Mondiale, alla pari con il ducatista Pecco Bagnaia, ma ammette che sarebbe sorpreso di riuscire a confermarsi campione se non riuscirà a vincere almeno due o tre gare da qui alla fine del campionato.

"Penso che dobbiamo vincere due o tre gare per portare a casa il titolo", ha detto Mir che nel 2020 si è imposto una sola volta nella sua rincorsa al Mondiale.

"Ora sono in arrivo delle piste migliori per noi, più favorevoli, quindi credo che avremo delle opportunità. Ma la cosa importante, ancora una volta, è rimanere sempre in sella, per continuare a migliorare la moto e provare a vincere delle gare".

"Sarà la chiave, penso che avremo bisogno di almeno due o tre vittorie. Sarei sorpreso se non ne avessimo bisogno per vincere il titolo".

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Commentando la sua decisione di rientrare ai box per prendere la moto da bagnato, Mir crede che la scommessa del vincitore Brad Binder di rimanere fuori con le gomme slick sia stata quella giusta, ma il pilota della Suzuki ha ammesso che la sua scelta è stata influenzata dalla sua posizione in campionato.

"Beh, onestamente, stavo pensando di rimanere fuori perché mancavano solamente tre giri e penso che avremmo potuto lottare per la vittoria in quel caso, perché Binder è rimasto in pista", ha detto Mir.

"Ma d'altra parte, ero lì nel gruppo ed ho visto che Fabio, Bagnaia e tutti i miei diretti avversari stavano rientrando, quindi la scelta è stata facile: bisognava seguirli e basta. Ma penso che proseguendo o fermandoci avremmo avuto più o meno le stesse chance di vittoria".

"Naturalmente, se fossi stato in un'altra posizione in campionato, avrei deciso di rimanere fuori, quindi penso che Binder abbia fatto la cosa giusta. Nella nostra situazione però credo che fosse più corretto pensare anche ai punti".

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