Miller usa il regolatore d'altezza Ducati dal GP di Thailandia

Jack Miller ha rivelato di aver utilizzato il nuovo dispositivo di regolazione dell'altezza della sua Ducati fin dal Gran Premio di Thailandia dello scorso anno.

Miller usa il regolatore d'altezza Ducati dal GP di Thailandia

La Ducati ha introdotto il dispositivo holeshot sulla moto lo scorso anno, che consentiva ai piloti di abbassare il posteriore della moto in fase di partenza, anche se il primo ad utilizzarlo fu proprio Miller, in occasione del GP del Giappone del 2018.

Dall'anno scorso si è iniziato a vociferare però che la Casa di Borgo Panigale potesse utilizzare questo dispositivo anche in movimento. Rumors che si sono alimentati ulteriormente in occasione del Gran Premio di Malesia dell'anno scorso, quando Alex Rins ha notato che il posteriore della GP19 si abbassava sui rettilinei.

 

Nei test in Qatar è arrivata la conferma che ora il dispositivo è utilizzato da tutti i piloti factory della Ducati, direttamente dalla voce del team manager Davide Tardozzi.

Parlando ieri, dopo aver concluso il secondo giorno di test al 15esimo posto, Miller ha parlato ulteriormente del dispositivo ed ha rivelato che era stato il motivo per cui aveva stallato la partenza in Thailandia lo scorso anno.

"Tutto quello che posso dire e che lo uso dall'anno scorso in Thailandia ed ha dimostrato che funziona" ha detto Miller, quando gli è stato domandato del dispositivo.

Quando gli è stato domandato se fosse difficile da usare, ha aggiunto: "Cosa è successo in Thailandia l'anno scorso? Ve lo ricordato? Ho stallato la partenza! Ecco perché era successo".

Leggi anche:

"Avevo circa 19.000 cose da fare ed ho sono andato in difficoltà su quale fosse il pulsante nuovo da schiacciare".

"L'abbiamo impostato abbastanza bene ora. Rins se ne è accorto in Malesia, ma è piuttosto semplice. L'unico posto dove non lo abbiamo usato è Phillip Island, perché lì la prima curva è troppo veloce e il sistema si disinnesta con una staccata violenta".

Commentando il vantaggio principale del nuovo dispositivo, Miller ha dichiarato: "In accelerazione. E' una sorta di launch control, ma in uscita di curva".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
1/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
2/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
3/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
4/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
5/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
6/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
7/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
8/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
9/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
10/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
11/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
12/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
13/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jack Miller, Pramac Racing

Jack Miller, Pramac Racing
14/14

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condividi
commenti
Marquez: "E' chiaro che sono preoccupato, abbiamo problemi"

Articolo precedente

Marquez: "E' chiaro che sono preoccupato, abbiamo problemi"

Articolo successivo

Meregalli: "Lascio che mettano la Yamaha tra i favoriti"

Meregalli: "Lascio che mettano la Yamaha tra i favoriti"
Carica i commenti