MotoGP: Michelin cambia l'anteriore dura per il GP d'Austria

Dopo il problema accusato nel Gran Premio di Stiria da Miguel Oliveira, l'azienda francese non ha la certezza che la cosa non si possa ripresentare anche su un altro pneumatico, quindi insieme a Dorna ha deciso di modificare l'allocazione per il Gran Premio d'Austria, reintroducendo una mescola dura che era già stata utilizzata nel 2019 al Red Bull Ring.

MotoGP: Michelin cambia l'anteriore dura per il GP d'Austria

La Michelin aveva pianificato di utilizzare la stessa allocazione di pneumatici per le due gare di MotoGP al Red Bull Ring ma, dopo quanto accaduto domenica nel Gran Premio di Stiria alla gomma anteriore dura di Miguel Oliveira, l'azienda francese ha deciso di sostituire questa mescola per il Gran Premio d'Austria che si disputerà questo fine settimana.

La dura anteriore era l'unica novità introdotta in questa stagione tra le scelte per il tracciato austriaco rispetto al 2020. Si trattava di una gomma asimmetrica, più rigida sul lato destro (la pista ha 7 curve su quel lato e solo 3 sul sinistro), pensata per garantire una performance più costante sulla distanza di gara.

Diversi piloti che l'hanno utilizzata in gara hanno dato feedback positivi, ma c'è stato anche l'inconveniente capitato al portoghese della KTM, che ha accusato un distaccamento del battistrada dalla carcassa in due punti. Un problema che la Michelin sta analizzando in maniera approfondita, ma che ha anche portato ad imboccare la strada della prudenza e, in accordo anche con Dorna, a modificare l'allocazione introducendo una nuova specifica di gomma anteriore dura, che però è già stata utilizzata in passato in Austria, quindi è nota alle squadre.

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"Abbiamo preso la decisione di cambiare l'allocazione per il prossimo weekend in Austria. L'anteriore dura non sarà più quella che c'era nella prima gara, ma sarà una nuova specifica un pelino più rigida, che però le squadre conoscono già bene, perché era stata proposta nel 2017 proprio al Red Bull Ring", ha spiegato il responsabile della Michelin, Piero Taramasso, a Motorsport.com.

"Questa nuova mescola rimpiazzerà la gomma dura con cui ha avuto il problema Miguel Oliveira, che ha avuto uno scollamento del battistrada in due punti. Le analisi dei dati e della gomma proseguono, ma con i dati che abbiamo al momento non possiamo escludere che ce ne sia una seconda che possa avere lo stesso problema. Non possiamo essere certi al 100% che tutte le altre gomme siano a posto, quindi preferiamo cambiare", ha aggiunto.

Per quanto riguarda il posteriore, sono confermate invece le tre soluzioni asimmetriche utilizzate lo scorso fine settimana. Stesso discorso che vale anche per la soft e la media anteriore, che sono entrambe gomme simmetriche.

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