Meregalli: "Vinales? Yamaha non ha ancora deciso cosa fare"

Il team manager della Yamaha ha parlato ai microfoni di BT Sport, spiegando che la situazione non è cambiata rispetto a due giorni fa e che si attendono anche delle risposte dal Giappone prima di prendere una decisione su come agire dopo la sospensione.

Meregalli: "Vinales? Yamaha non ha ancora deciso cosa fare"

La sospensione di Maverick Vinales da parte della Yamaha continua ad essere uno dei temi più caldi del weekend del Gran Premio d'Austria. Per il momento le bocche erano rimaste cucite, ma pochi minuti fa il team manager Massimo Meregalli ha trattato l'argomento ai microfoni di BT Sport.

La Casa di Iwata ha fermato Maverick per la seconda gara al Red Bull Ring, sostenendo che il pilota di Roses avesse cercato di danneggiare deliberata il propulsore della sua M1 durante il Gran Premio di Stiria, dopo che era stato costretto a prendere il via dalla pitlane.

Nei giorni scorsi sono state mostrate delle immagini che lo mostravano mentre portava il motore ripetutamente a limitatore e non solo nel giro conclusivo della corsa, nel quale è rientrato ai box senza neppure prendere la bandiera a scacchi.

La chiacchierata con Meregalli è partita proprio chiedendogli come avesse fatto la Yamaha a rendersi conto di quanto fosse accaduto domenica scorsa al Red Bull Ring.

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"Abbiamo sentito alcuni rumors ed abbiamo iniziato a guardare la telemetria. E' difficile dire di più di quanto abbiamo fatto nel comunicati di giovedì, di sicuro ora continueremo a controllare e poi sarà presa una decisione, ma al momento la situazione è come due giorni fa".

La situazione ormai sembra aver preso una piega per cui pare praticamente impossibile che Vinales possa tornare in sella ad una Yamaha da qui alla fine della stagione, anche perché non bisogna dimenticare che dopo Assen aveva già deciso di uscire dal suo contratto con un anno d'anticipo. Tuttavia, Meregalli ha spiegato che una decisione in questo senso non è ancora stata presa, dopo che ieri erano già state smentite dal diretto interessato le voci di un accordo con Cal Crutchlow per sostituirlo.

"In questo momento tutto è possibile, la sede in Giappone era chiusa fino a ieri. La decisione è stata presa da noi qui in Europa. Sicuramente ci siamo consultati con il Giappone, ma al momento la decisione è stata solo di sospenderlo per questa gara, vedremo cosa succederà dopo".

Infine, il manager italiano ha parlato anche dell'evidente nervosismo che Maverick ha mostrato nelle ultime gare e nelle ultime interviste, assicurando che però la Yamaha lo ha sempre trattato alla pari rispetto a Fabio Quartararo.

"A volte forse pensi che l'altro pilota venga trattato meglio di te, ma noi come Yamaha non abbiamo bisogno di farlo. Per esempio, quando Lorenzo ha deciso di lasciare la Yamaha, lo sapevamo fin dall'inizio della stagione, ma siamo stati in grado di dargli tutti gli aggiornamenti fino alla fine. Il nostro obiettivo è la Tripla Corona e per centrarlo abbiamo bisogno di fare risultati con entrambi i piloti. A volte si può capire anche la frustrazione, ma non è così", ha concluso.

Ora non resta che attendere di sentire l'altra campana, ma l'attesa non sarà troppo lunga, visto che all'ora di pranzo Vinales è atteso ai microfoni di Sky.

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