Marquez: "Pensavo di stare meglio fisicamente, eppure il tempo è arrivato comunque..."

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06 feb 2019, 11:09

Il 7 volte iridato ha compiuto solo 29 giri della prima giornata di test invernali MotoGP di Sepang, ma i tempi sono ottimi. "Non devo sforzare la spalla, speravo di stare meglio. La base della moto 2019 è già buona".

Due mesi e due giorni dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico per sistemare la spalla più volte lussata, Marc Marquez è tornato in pista in sella alla Honda RC213V 2019 firmando immediatamente il miglior tempo nel primo dei tre giorni di test collettivi che la MotoGP svolge a Sepang, in Malesia.

"Sono contento perché sono tornato a girare in moto, però onestamente, dall'altro lato, speravo di sentirmi meglio", ha dichiarato il catalano una volta sceso dalla sua moto.

"Mi manca forza, ho molto lavoro da fare e per questo speravo di essere più pronto. Mi manca forza specialmente in frenata e nei cambi di direzione da sinistra a destra. Per fortuna soffro solo nelle curve a sinistra".

Marc nella giornata odierna ha evitato di forzare troppo il suo fisico, compiendo appena 29 giri che però sono stati sufficienti per chiudere davanti a tutti. Eppure Marquez sperava di avere sensazioni migliori in sella alla sua Honda. Il fatto di essere già in grado di salire sulla moto è stato un segnale positivo.

"Essere in grado di salire in sella alla mia moto è stata una scarica d'adrenalina, perché quando non sali su una moto da due mesi pensi di esserti scordato".

"Riguardo l'operazione, Valencia ha complicato le cose. Inizialmente l'operazione sarebbe dovuta durare un'ora e mezza, invece è durata 4 ore. Sarebbe stato impossibile iniziare la stagione senza l'operazione, perché arrivati in autunno la mia spalla sarebbe stata fuori uso".

Ora Marquez dovrà dosare le sue forze e non forzare la spalla, facendo pochi giri, ma di qualità: "Sto bene per fare 2 giri ma non posso fare come faccio di solito. Devo guidare diversamente, devo essere più morbido. Fondamentalmente freno prima. Ecco perché devo essere bravo a non confondermi. Io non freno in quelle posizioni ed entro molto più aggressivo nelle curve".

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"Oggi girare è stato divertente perché sono entrato in curva in modo molto più rapido rispetto a quanto faccio normalmente nei weekend di gara, dunque questa condizione non è del tutto negativa. Nei primi giri che ho fatto ho pensato di non poter spingere. Ora non potrei affrontare un Gran Premio".

Honda ha iniziato a provare alcune componenti per le prime gare, ma la condizione del team campione in carica è davvero singolare: Jorge Lorenzo è ai box dopo un infortunio e lo stesso Marquez è ancora convalescente dall'operazione fatta nel mese di dicembre.

"Stiamo provando alcune cose, ma la lista è molto lunga. Vedremo come mi alzerò domani. Sarà importante riuscire a gestire il gisico. La cosa buona è che non ero a mio agio sulla moto, ma il tempo è arrivato. Ora non potrò fare nulla di fisioterapia".

Marquez ha poi spiegato il lavoro fatto nella giornata odierna: "Honda ha portato 2 moto. Quella con cui abbiamo chiuso il 2018 e una con evoluzioni di telaio e di motore. La cosa più importante è che siamo riusciti a partire oggi con una buona base. Quest'anno abbiamo iniziato meglio rispetto allo scorso anno e questo rende le cose più facili. Soprattutto perché non posso girare quanto vorrei. Sono contento perché con la moto nuova siamo già all'altezza dello scorso anno".

Marquez continua poi a concentrarsi sull'unico obiettivo che per lui conta in questo momento: arrivare pronto alla prima gara dell'anno. "In MotoGP puoi lavorare molto in palestra, ma sali in moto e poi ti accorgi che non stai ancora bene. L'importante è stare bene in Qatar".

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