Marquez: "I miei feedback non sono precisi come sempre"

Marc Marquez ha spiegato di dover fare attenzione quando lavora con gli ingegneri della Honda, perché i suoi feedback attualmente non sono precisi come una volta.

Marquez: "I miei feedback non sono precisi come sempre"

Il sei volte campione del mondo della MotoGP ritiene che la RC213V 2021 sia un po' carente a centro ed in uscita di curva rispetto alla moto che ha guidato nel 2020 prima dell'infortunio.

Pur ribadendo che la base con cui inizierà il weekend del Gran Premio di Francia non è male, ha ammesso ancora una volta che "manca ancora qualcosa".

Tuttavia, dato il suo stato fisico attuale, Marc è stato anche molto chiaro nel dire che deve essere molto cauto nei feedback da dare agli ingegneri della Honda per lo sviluppo della RC213V.

"Ho iniziato a Portimao e Jerez con alcune piccole evoluzioni che la Honda aveva portato anche per tutti gli altri piloti", ha detto oggi a Le Mans. "E non è affatto male nel complesso, ma è vero che ci manca qualcosa".

"Prima di tutto, dobbiamo stare attenti nel mio lato del box, perché cerco sempre di essere onesto con gli ingegneri ed i miei tecnici, ma i miei feedback non sono precisi come sempre".

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

"In ogni sessione guido in modo diverso. Inizio il fine settimana guidando in un modo e lo finisco guidando in un altro. Non perché voglia cambiare il mio stile, ma perché mi stanco, quindi cambiano la posizione e la distribuzione dei pesi sulla moto, quindi anche il setting".

"E' vero poi che il piano per i test del lunedì a Jerez era di tornare a guidare qualcosa di più simile al 2020, ma non sono stato in grado a causa delle mie condizioni fisiche. E forse uno degli obiettivi per questo weekend sarà proprio capire dove siamo ora rispetto a dove eravamo in passato".

Leggi anche:

Il GP di Francia di questo fine settimana dovrebbe essere particolarmente condizionato dalla pioggia e Marc quindi ha spiegato che questo dovrebbe rendere le cose meno impegnative per lui dal punto di vista fisico.

"Sembra che questo fine settimana le condizioni meteorologiche saranno una delle chiavi e dovremo adattarci. Naturalmente, da una parte mi piacerebbe correre sull'asciutto, perché così posso continuare la mia riabilitazione personale".

"Dall'altra, in condizioni di bagnato non si sa mai. E' più una lotteria. E' vero che sono condizioni meno impegnative e che questo mi potrebbe aiutare. Ma allo stesso tempo, la mia posizione sulla moto non è quella di sempre, quindi vedremo".

Marquez ha confermato anche di aver potuto aumentare il suo allenamento in palestra dopo un controllo medico effettuato in seguito al Gran Premio di Spagna e che dopo Le Mans spera di riuscire ad aggiungere anche un giorno di allenamento in moto al suo regime.

condividi
commenti
Espargaro: "Aprilia ora è la rivoluzione della MotoGP"
Articolo precedente

Espargaro: "Aprilia ora è la rivoluzione della MotoGP"

Articolo successivo

Mir: “Sono esattamente nella posizione in cui voglio stare”

Mir: “Sono esattamente nella posizione in cui voglio stare”
Carica i commenti