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Marquez eguaglia le pole nella top class di Rossi sotto alla pioggia di Le Mans

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Marquez eguaglia le pole nella top class di Rossi sotto alla pioggia di Le Mans
Di:
18 mag 2019, 13:06

Il pilota della Honda firma la sua 55esima pole position in MotoGP nonostante una scivolata, precedendo le due Ducati di Petrucci e Miller. Seconda fila tutta italiana con Dovizioso, Valentino e Morbidelli. Crolla Vinales.

La pioggia ha reso frizzanti le qualifiche del GP di Francia di MotoGP , che prevedono un'altra pietra miliare nella già straordinaria carriera di Marc Márquez Alenta (Marc Marquez) : il pilota della Honda ha infatti firmato la sua 55esima pole position in MotoGP, eguagliando quelle di Valentino Rossi nella top class (compresa la 500).

Ancora una volta, il capo del mondo ha pensato di essere il più bravo ad adattarsi alle condizioni variabili, con la pioggia che ha superato la sua intensità dopo i primissimi minuti. E in un certo senso è stato troppo fortunato, perché questo è il momento in cui sono meglio che sono migliorato il proprio riferimento, mettendo in sicurezza la sua posizione al palo.

Alle spalle di Marquez, è stato molto positivo anche la qualifica delle Ducati, che hanno monopolizzato le posizioni comprese tra la seconda e la quarta. E ultimo è arrivata la prima zampata da pilota ufficiale di Danilo Petrucci, che ha staccato il secondo tempo, a 360 millesimi dalla pole.

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Appena trascorso millesimo più avanti c'è la Desmosedici GP con i colori Pramac affidata a Jack Miller, che è riuscito a guadagnarsi uno slot in prima fila nel finale è anche incappato in una scivolata senza conseguenze alla curva 3.

Andrea Dovizioso invece si accontentarsi di una seconda fila tutta tricolore, nella quale ad affiancare la sua Ducati ci sarà il dovuto Yamaha di Valentino Rossi e Franco Morbidelli, promossi entrambi dalla Q1.

In particolare il "Dottore" ha visto ripagata la sua scelta ardita di iniziare la Q1 con le gomme slick, perché ha anticipato tutta la concorrenza prima che ricominciasse a cadere la pioggia. Il pesarese poi si è ritentato il jolly anche in Q2, ma ormai la pista era troppo scivolosa e quindi è dovuta passare sulle pioggia anche lui, ottenendo comunque una buona seconda fila.

Sì, è già stata la domanda di Takaaki Nakagami, che si è preso la palma di secondo tra i piloti Honda, chiudendo proprio davanti alla RC213V ufficiale di Jorge Lorenzo, anche se per appena otto millesimi. La terza fila però non è affatto un risultato da buttare per il maiorchino, che in questo weekend sembra aver affinato il feeling con la sua nuova moto.

Buona anche la terza fila conquistata da Aleix Espargaro per i colori dell'Aprilia, mentre le delusioni di queste qualifiche sono state le altre due Yamaha: dopo essere stati molto veloci per tutto il weekend, Fabio Quartararo e Maverick Vinales si sono persi proprio sul più bello e domani quindi si dovranno accontentare di scattare dalla decima e dall'11esima posizione.

Peccato anche per Pol Espargaro, caduto alla curva 6 con la sua KTM ancora prima di riuscire a mettere un tempo a referto. Lo spagnolo è quindi 12esimo in griglia dopo essere stato nella top 10 in ognuna delle quattro sessioni precedenti con la sua RC16.

Il primo degli esclusi al termine della Q1 è stato Pecco Bagnaia, che probabilmente ha ritardato troppo il passaggio alle gomme slick con la sua Ducati Pramac, perché quando lo ha fatto poi ha ricominciato a piovere.

In ogni caso il campione del mondo della Moto2 scatterà dalla 13esima casella dello schieramento, con al suo fianco la KTM di Johann Zarco e la Honda di un Cal Crutchlow che a sua volta ha pagato a caro prezzo una strategia poco azzeccata. Nonostante una scivolata nel finale, ad aprire la sesta fila ci sarà la KTM di Miguel Oliveira, seguita dalla Ducati di Karel Abraham, che domani celebrerà il suo 200esimo GP iridato.

E' stata una qualifica a dir poco disastrosa invece quella delle Suzuki, con Joan Mir ed Alex Rins eliminati entrambi nel primo segmento e con il #42 che quindi domani dovrà prendere il via addirittura dalla 19esima posizione. E' vero che ormai ci ha abituati a fare grandi rimonte alla domenica, ma questa volta servirebbe una vera e propria impresa.

Da dimenticare, infine, la qualifica di Andrea Iannone: il pilota di Vasto non ha ancora recuperato al 100% dall'infortunio alla caviglia sinistra rimediato a Jerez, ma si ritrova addirittura in coda al gruppo con la sua Aprilia.

Classifica Q2

Cla Rider Bike Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Spagna Marc Márquez Alenta Honda 8 1'40.952     149.239
2 Italia Danilo Petrucci Ducati 7 1'41.312 0.360 0.360 148.708
3 Australia Jack Miller Ducati 5 1'41.366 0.414 0.054 148.629
4 Italia Andrea Dovizioso Ducati 8 1'41.552 0.600 0.186 148.357
5 Italia Valentino Rossi Yamaha 8 1'41.655 0.703 0.103 148.207
6 Italia Franco Morbidelli Yamaha 9 1'41.681 0.729 0.026 148.169
7 Giappone Takaaki Nakagami Honda 6 1'42.059 1.107 0.378 147.620
8 Spagna Jorge Lorenzo Honda 8 1'42.067 1.115 0.008 147.608
9 Spagna Aleix Espargaro Aprilia 8 1'42.450 1.498 0.383 147.057
10 Francia Fabio Quartararo Yamaha 8 1'42.509 1.557 0.059 146.972
11 Spagna Maverick Viñales Yamaha 8 1'42.555 1.603 0.046 146.906
  Spagna Pol Espargaro KTM          

Classifica Q1

Cla Rider Bike Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Italia Valentino Rossi Yamaha 6 1'37.667     154,258
2 Italia Franco Morbidelli Yamaha 5 1'39.262 1.595 1.595 151,780
3 Italia Francesco Bagnaia Ducati 7 1'39.982 2.315 0,720 150,687
4 Francia Johann Zarco KTM 8 1'40.029 2.362 0.047 150,616
5 Regno Unito Cal Crutchlow Honda 8 1'40.114 2.447 0,085 150,488
6 Portogallo Miguel Oliveira KTM 7 1'40.385 2.718 0,271 150,082
7 Repubblica Ceca Karel Abraham Ducati 8 1'40.482 2.815 0.097 149,937
8 Spagna Joan Mir Suzuki 8 1'40.606 2.939 0.124 149,752
9 Spagna Alex Rins Suzuki 8 1'40.706 3.039 0,100 149,603
10 Spagna Tito Rabat Ducati 7 1'41.351 3.684 0.645 148,651
11 Malaysia Hafizh Syahrin KTM 7 1'41.717 4.050 0,366 148,116
12 Italia Andrea Iannone Aprilia 7 1'41.786 4.119 0.069 148,016
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Location Le Mans Circuit Bugatti
Autore Matteo Nugnes