Lorenzo si sfoga: "Valentino mi copiava i setting e gli allenamenti!"

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Lorenzo si sfoga:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
26 apr 2018, 13:28

Nel libro che ha pubblicato recentemente, il maiorchino non c'è andato per il sottile parlando degli anni in Yamaha dopo il ritorno di Rossi: "Non volevo Meregalli alle riunioni tecniche perché temevo dicesse tutto a Valentino".

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Jorge Lorenzo non sta sicuramente vivendo un momento entusiasmante alla Ducati, ma a quanto pare non è stata tutta rose e fiori neanche la sua parentesi in Yamaha, nonostante la conquista di ben tre titoli iridati a cavallo tra il 2010 ed il 2015.

Recentemente, il maiorchino ha pubblicato un libro intitolato "Quello che ho imparato fino ai 30" e all'interno di questo ha parlato anche della rivalità interna al box della Casa di Iwata con Valentino Rossi.

Parlando del "Dottore", Jorge non è stato affatto morbido nei suoi giudizi, perché ha rivelato che quando nel 2013 è tornato in Yamaha ed era ancora in difficoltà, secondo lui ha risalito la china copiandolo in tutto, allenamenti compresi.

"Valentino era appena tornato in Yamaha e c'era la volontà di farlo tornare ad alti livelli. Un giorno venni a sapere che il mio preparatore, Antonio Casciani, si era visto con Rossi e il suo allenatore a Tavullia e gli aveva spiegato come mi allenavo. In quel momento ho interrotto il mio rapporto con Antonio" racconta Lorenzo in uno dei passaggi del suo libro.

"Valentino iniziò ad allenarsi con moto identiche alle mie, facendo esercizi simili ai miei. E non so se fu un caso, ma cominciò ad essere più competitivo. Rossi già mi copiava il setting prima di ogni gara, non potevo accettare che mi copiasse anche gli allenamenti" ha proseguito.

Tra le altre cose, non si è nascosto nel dire che sospettava che la "spia" di Valentino all'interno della squadra fosse Massimo Meregalli: "Io cominciai a essere sospettoso, non volevo Meregalli alle riunioni tecniche perché temevo dicesse tutto a Valentino. Il mio consiglio dopo quanto mi è successo è di mantenere segreto tutto ciò che ti dà un vantaggio sui tuoi rivali".

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