Lorenzo: "Sono meno ottimista oggi a pensare di correre qui che giovedì in Thailandia"

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Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
18 ott 2018, 09:22

I controlli a cui è stato sottoposto oggi a Motegi hanno evidenziato che l'infortunio al polso sinistro del pilota della Ducati è peggiorato e questo complica la sua partecipazione al GP del Giappone.

Jorge Lorenzo, Ducati Team, infortunato dopo la caduta
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team, infortunato dopo la caduta
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team, viene portato in ospedale dopo l'incidente
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team, infortunato dopo la caduta
Jorge Lorenzo, Ducati Team

Jorge Lorenzo è rimasto in Thailandia dopo l'infortunio patito nella FP2 di Buriram per cercare di recuperare dalla piccola frattura al polso sinistro. Il pilota della Ducati ha passato la visita medica di controllo, ma gli esami hanno evidenziato che la frattura non solo non è migliorato, ma è peggiorata rispetto a come si presentava due settimane fa in Thailandia.

Lo spagnolo scenderà in pista domani per la FP1, ma in questo momento non sembra troppo ottimista riguardo alla sua partecipazione al GP del Giappone.

"Abbiamo fatto degli esami in più, con uno scanner da un'altra prospettiva, che mostra una frattura più completa di quella che avevamo visto in Thailandia. Non è migliorata la situazione, il dolore è simile e, a seconda della posizione, mi fa molto male. Ho intenzione di girare domani e vedere come vanno le cose, ma al momento le sensazioni non sono affatto buone" ha spiegato Lorenzo dopo aver lasciato il Centro Medico.

Il piano del pilota della Ducati sarebbe quello di scendere in pista nei due turni di domani, in modo da poter valutare l'evoluzione del polso.

"C'è un rischio. La frattura non è scomposta. E' abbastanza completa, ma l'osso non si è mosso. Il problema è che con lo sforzo delle frenate, specialmente su questa pista, dove sono molto violente, l'osso potrebbe muoversi. Il dolore non mi preoccupa, con l'anestesia o gli antidolorifici si può sopportare. Quello che mi preoccupa è che l'osso possa muoversi" ha spiegato.

"Non so come saranno le sensazioni sulla moto. In questo momento non mi aspetto che siano buone. Ma non si sa mai, prima bisogna provare".

In questo momento Lorenzo non vuole esprimere giudizi sulle sue possibilità di correre la gara.

"Domani avrò più informazioni e valuteremo le sensazioni. I primi giorni ho avuto un'evoluzione favorevole, ma poi ho forzato un pochino ed abbiamo fatto un passo indietro. Abbiamo deciso di non operare la frattura, ma forse passando per la sala operatoria avremmo potuto saldarla con una placca. Questo tipo di frattura richiede 40 giorni per saldarsi, infatti negli esami non si nota una grande evoluzione e le sensazioni non sono buone. Ma voglio provare domani e vedere cosa succede".

Il maiorchino non si aspettava di avere notizie così negative al suo arrivo a Motegi.

"Sono deluso e un po' triste. Quando sono caduto ero sollevato nel sapere che il piede non fosse peggiorato. Il polso mi faceva male dopo la caduta, ma non pensavo che ci fosse una frattura. I primi esami l'avevano esclusa, poi ne è apparsa una piccola e dagli accertamenti sembra più grande. Negli ultimi giorni poi l'infortunio non è migliorato e il dolore è rimasto" ha detto.

"Sono triste perché questo è uno dei circuiti che mi piacciono di più, ma visto che sono qui ci proveremo, anche se non mi aspetto di sentirmi molto bene".

"In questo momento, sono meno ottimista oggi a pensare di correre questa gara che giovedì in Thailandia".

L'idea di operarsi comunque continua a non passare per la testa di Jorge in questo momento.

"Quando abbiamo fatto i primi esami, non mi era stata consigliata l'operazione, ma ora che abbiamo visto la dimensione della frattura, sarebbe stato opportuno passare per la sala operatoria. Ma non penso che sia la soluzione ora".

La stagione sta volgendo al termine, ci sono ancora quattro gare da disputare e Lorenzo non ha più chance per il titolo. Dall'altra parte, si avvicina per lui anche il momento di salire sulla Honda.

Quando gli hanno chiesto se pensa più a finire bene l'anno con la sua Ducati o a stare meglio per il primo test con la sua nuova moto, ha detto: "Non c'è nessuno a cui faccia più male non essere in grado di correre questa gara".

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