Lorenzo: "Rossi sembra lento nei suoi movimenti"

Nella sua valutazione del Gran Premio del Portogallo, Jorge Lorenzo si è detto sorpreso da Marc Marquez, preoccupato per Valentino Rossi e deluso da Jack Miller.

Lorenzo: "Rossi sembra lento nei suoi movimenti"

Il cinque volte campione del mondo non si morde mai la lingua quando parla di MotoGP sul suo canale di Youtube ed ha fatto lo stesso riguardo alla gara di Portimao. Lorenzo ha ammesso di aver sbagliato la sua previsione su Marc Marquez, perché si aspettava che il pilota della Honda sarebbe stato più conservativo.

"Contrariamente a quanto avevo previsto, Marc Marquez non è tornato per testare le sue condizioni e prendersela comoda", ha introdotto il #99. "E' tornato come aveva lasciato a Jerez. Con quell'aggressività, quella velocità e poca paura di correre dei rischi. Ha sorpreso tutti con il terzo tempo in FP1 in condizioni miste, molto particolari".

"Più che per la sua velocità, sono stato ancora più sorpreso che sia tornato dopo nove mesi di infortunio senza alcuna paura di cadere di nuovo, puntando ad un buon risultato. Viene da un altro pianeta, è fatto di un'altra pasta. Ha abilità superiori agli altri, e questo lo rende superiore nella maggior parte delle gare".

"Il fatto è che ha subito un infortunio e fino a quando non avrà recuperato ci vorrà del tempo per essere di nuovo il più forte. Ci sono rivali più giovani come Bagnaia, Quartararo e Mir che si devono evolvere rispetto a lui che ha 28 anni. Non ho dubbi che vincerà ancora delle gare e il Mondiale. Non gli darò 10 perché ha sorpreso così tanto venerdì che forse mi aspettavo un risultato migliore del settimo posto, anche se ha fatto quello che doveva fare. E' solo una questione di tempo per rivedere il miglior Marc".

Lo spagnolo ha reso omaggio al lavoro fatto dal vincitore della gara, Fabio Quartararo, che in questo momento vede come il pilota più forte in MotoGP e favorito per il titolo.

"Fabio Quartararo, come in Qatar 2, è stato 'Don Perfecto'. Ho già detto che Portimao sarebbe stata un'opportunità per vedere il miglior Quartararo di sempre. Un pilota forte in tutte le circostanze. Si è visto in FP4, quando era l'unico in grado di girare in 1'39". E non solo per un giro, ma otto".

"E' in una forma incredibile, guida bene ma è aggressivo. Sta guidando la Yamaha in modo squisito. E riesce sempre ad aumentare il divario nei giri finali. E' chiaramente il favorito per il titolo. Finché Marquez non tornerà in forma, sarà il più forte. Sarà interessante vedere i loro duelli come nel 2019 quando Marc sarà a posto, questa volta con un Fabio più forte", ha detto.

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Lorenzo ha evidenziato anche le prestazioni di Pecco Bagnaia, che con il suo secondo posto è diventato l'uomo di punta della Ducati, complice anche lo zero di Johann Zarco.

"Bagnaia ha fatto un grande gara. Sono sicuro che se fosse partito davanti, non avrebbe speso così tanto. Ha fatto una rimonta incredibile, quindi forse avrebbe potuto mettere in difficoltà Fabio. E' stato in grado di gestire le Yamaha e le Suzuki, che sembravano superiori in curva. Il suo stile compensa quello un po' grezzo della Ducati. Si prende il secondo posto in campionato ed il comando della Ducati", ha detto.

"Ho visto Zarco forte, con la predisposizione per salire sul podio. Stava facendo il suo. In gara è stato secondo per molti giri, ma alla fine Bagnaia era più veloce, si è innervosito e quando ha visto un'altra Ducati davanti ha fatto un errore. E' un grande peccato perché avrebbe potuto proseguire un trend costante e ora c'è Pecco che per me sta guidando meglio la Ducati. Quindi perde un po' la leadership in Ducati".

Croce e delizia per la Suzuki. Lorenzo crede che avessero una moto in grado di vincere, come dimostra il podio di Joan Mir, ma Alex Rins ha fatto un grosso errore.

"Primo podio per Joan Mir. Continua ad usare la strategia di essere molto costante come nel 2020, ma questa volta ha beneficiato del grande errore del compagno di squadra Alex Rins, che ha perso una buona occasione per sfidare la sua leadership. La Suzuki era una moto vincente, ma ha incontrato Fabio. Joan è ancora il leader del marchio".

Ha avuto buone parole anche per Aleix Espargaro, che sta ottenendo il massimo dall'Aprilia.

"Un'altra performance eccellente di Aleix, e sono tre di fila. E' al suo top, sta guidando meglio che mai. Sta cadendo molto poco, perché normalmente è uno di quelli che cadono di più. Lo vediamo anche in testa in alcuni turni. Non è una coincidenza, è qualcosa di più elaborato. Non sarei sorpreso di vederlo sul podio. L'unico 'ma' è che per il momento parte bene e poi cala. Ma non credo che sia colpa di Aleix, ma dell'usura", ha detto.

Per il gran finale, Jorge si è lasciato i piloti che lo hanno deluso a Portimao: Valentino Rossi, Miguel Oliveira e Jack Miller.

"E' stato sicuramente un brutto momento per Valentino. E' incappato nel primo incidente della stagione. Finora ha solo 4 punti. Sono stato in grado di guardarlo durante le prove, soprattutto quando era dietro a Bagnaia, e la verità è che sembra lento nei suoi movimenti, rispetto all'aggressività di un Quartararo o di un Vinales, che frenano molto aggressivamente. I movimenti di Valentino sono un po' più lenti. Questo gli fa parte qualche decimo al giro. Il punto positivo è che era un po' più vicino ai migliori rispetto al Qatar".

"Avevo detto che Oliveira era il favorito per due motivi: giocava in casa e l'anno scorso aveva vinto con grande superiorità. Non abbiamo mai visto manco l'ombra di Miguel, sia in prova che in gara. La cosa peggiore è che è caduto mentre il suo compagno di squadra Binder ha chiuso quinto. Bisognerà vedere come si riprenderà".

"Per me Jack Miller è il grande sconfitto, perché ci si aspettava molto da lui dopo il pre-campionato, ma non è riuscito ad avere il ritmo giusto in Qatar e qui è caduto. Continuiamo a vedere linee incoerenti ed imprecise da parte sua. In gara fa anche questo tipo di errori. Dovrebbe concentrarsi sulla precisione delle linee e anche sulla gestione dei nervi per evitare errori e cadute. E' vero che rientrava da un infortunio, che non è mai la cosa migliore, ma avrebbe potuto finire tra i primi cinque e non l'ha fatto", ha concluso.

Ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Podio: tercer lugar Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

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Podio: segundo lugar Francesco Bagnaia, Ducati Team ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing y tercer lugar Joan Mir, Team Suzuki MotoGP podium

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Podio: segundo lugar Francesco Bagnaia, Ducati Team ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing y tercer lugar Joan Mir, Team Suzuki MotoGP podium

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Podio: segundo lugar Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Podio: segundo lugar Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Podio: ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Podio: ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Las motos de MotoGP en parc ferme

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Ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Francesco Bagnaia, Ducati Team, Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT, Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

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Ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Alex Rins, Team Suzuki MotoGP líder, Jack Miller, Ducati Team cae

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Alex Rins, Team Suzuki MotoGP líder, Jack Miller, Ducati Team cae

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Ganador Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT, Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT, Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Bandera a cuadros para Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Caída de Johann Zarco, Pramac Racing

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Caída de Johann Zarco, Pramac Racing

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Caída de Johann Zarco, Pramac Racing

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Caída de Johann Zarco, Pramac Racing

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Moto accidentada de Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT

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Moto accidentada de Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT

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Pol Espargaró, Repsol Honda Team

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Miguel Oliveira, Red Bull KTM Factory Racing

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Miguel Oliveira, Red Bull KTM Factory Racing

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Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing

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Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

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Caída de Jack Miller, Ducati Team

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Alex Márquez, Team LCR Honda

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Inicio Johann Zarco, Pramac Racing líder

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