Lorenzo: "Per come vado ora, mi piacerebbe essere più vicino nel Mondiale"

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Germán Garcia Casanova
Di: Germán Garcia Casanova
15 giu 2018, 16:40

Il pilota della Ducati è stato velocissimo anche nella prima giornata di prove a Barcellona, ma sulle sue prospettive iridate è stato molto realista, sottolineando che il distacco è troppo forse.

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
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Il pilota della Ducati ha vinto la gara del Mugello due settimane fa ed ha iniziato il weekend di Barcellona con il miglior tempo nella giornata di venerdì, mostrando anche un ritmo che lascia pensare che potrà lottare per la vittoria anche sul tracciato catalano. Una bella svolta per il maiorchino, che non è stato escluso dai contendenti al titolo neppure da Marc Marquez.

"Per come vado ora, la verità è che mi piacerebbe essere più vicino nel Mondiale, ma in Qatar abbiamo perso molti punti per una caduta dovuta ad un problema ai freni, poi ci sono stati diversi risultati negativi" ha detto Lorenzo

"In MotoGP siamo tutti molto vicini, quindi se soffri su un circuito puoi finire decimo o 12esimo, perdendo molti punti. Dunque, vincere quattro o cinque gare consecutive è molto complicato. Nel periodo della Bridgestone, c'era un gruppetto di tre o quattro piloti forti, quindi era fattibile. Ma ora ci sono davvero troppi piloti che vanno forte" ha detto lo spagnolo per cercare di ridurre l'entusiasmo sulle sue ultime prestazioni.

Tuttavia, Jorge è uno di quelli che quando mordono l'osso difficilmente lo lasciano andare.

"E' anche vero che quello che è successo a me all'inizio della stagione, può capitare a Marc. Può avere un weekend complicato o una caduta. Ora però mi voglio concentrare solo su questa gara, poi se per qualsiasi momento dovessimo avvicinarci alla vetta, allora in futuro ci penseremo. In questo momento sono così lontano che non ci penso al campionato".

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Lasciando da parte questi discorsi, il fatto è che il fine settimana di Barcellona per Lorenzo è iniziato ancora sull'onda di quello del Mugello.

"E' solo venerdì, mancano ancora due sessioni di libere, le qualifiche e soprattutto la gara. Oggi abbiamo avuto uno dei passi migliori, sia al mattino con la gomma usata che nel pomeriggio. Un po' meglio anche di Marquez. Le sensazioni sono molto buone in tutti i punti del circuito, inoltre posso anche risparmiare un po' di energia e questo è vitale per me".

Quello che è chiaro è che sembra che Lorenzo abbia fatto il "clic" definitivo in sella alla Ducati.

"Non ho fatto clic, l'anno scorso ero partito più in ritardo. Stavano dando dei segnali di quanto potevamo essere veloci, che mancava poco. Ma i pezzi che hanno portato al Mugello sono stati un grande cambiamento, perché la forma del serbatoio che avevamo prima non mi permetteva di stare attaccato alla moto".

Quando poi hanno chiesto a Jorge se adesso pensa di essere in grado di lottare per la vittoria in ogni gara, è parso piuttosto convinto.

"Abbiamo una moto molto completa, probabilmente la miglior Ducati di sempre, ma arriveranno anche dei circuiti su cui soffriremo, come il Sachsenring o Phillip Island, ma nel resto delle piste non vedo alcun motivo per cui non possiamo dimostrare la nostra velocità, lottando per vincere o almeno per il podio.

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