Lorenzo: "Non ha nemmeno senso ricordare questo weekend"

A Phillip Island, il maiorchino ha corso uno dei suoi peggiori Gran Premi da quando è approdato in Ducati, chiudendo 15esimo.

Il risultato di Jorge Lorenzo è il riflesso della tortura che è stato il GP d'Australia per i piloti della Ducati. In qualifica solamente Andrea Dovizioso è riuscito ad entrare in Q2 e in gara il migliore è stato Redding, 11esimo a 21" dal vincitore.

Lorenzo, inoltre, è stato vittima di una brutta caduta nella FP3 di ieri, rimediando anche una distorsione ad una caviglia che lo ha anche obbligato ad usare le stampelle oggi. La sola speranza, dunque, è che questo weekend possa rivelarsi utile per imparare qualcosa in chiave 2018.

"Voglio dimenticare questo fine settimana, non ha nemmeno senso ricordarlo. Ne ha solo se riusciamo a sfruttarlo per migliorare l'anno prossimo. E serve un miglioramento importante" ha detto Lorenzo.

La Ducati aveva faticato anche durante i test invernali su questa pista. Stupisce però che gli stessi problemi si siano ripetuti diversi mesi dopo e con 15 GP alle spalle.

"Siamo forti in accelerazione, in frenata e sul bagnato. Però quando dobbiamo stare molto tempo piegati facciamo fatica ed abbiamo problemi con il degrado delle gomme. Non abbiamo trazione e fatichiamo a girare".

Il maiorchino non si è voluto nascondere dietro alla caduta di sabato per giustificare il deludente 15esimo posto di oggi.

"Prima della caduta, non eravamo comunque competitivi" ha detto. "Eravamo a quasi un secondo dal primo. Non avevamo la minima fiducia per sperare di fare una gara migliore".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Australia
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Jorge Lorenzo
Team Ducati Team
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag australia, ducati, lorenzo, motogp, phillip island