Lorenzo: "Devo migliorare in frenata, ma ho un buon passo gara"

Lo spagnolo ha chiuso le FP2 con il quarto tempo a 4 decimi da Dovizioso. Lorenzo lamenta dei problemi in frenata che non gli consentono di avere una Ducati su misura e confida nel caldo per migliorare il suo tempo odierno.

La seconda sessione di Libere, andata in scena su un tracciato di Losail illuminato artificialmente, ha visto la Ducati grande protagonista. Andrea Dovizioso si è infatti confermato in cima alla lista dei tempi con il crono di 1'1'54"361, mentre alle spalle del vice campione del mondo si è piazzato Danilo Petrucci con un gap di soli 6 decimi. 

In Casa Ducati la prima giornata di prove si sarebbe potuta chiudere con un grande tripletta. Jorge Lorenzo, infatti, era terzo in classifica sino a pochi secondi dal termine quando è stato sopravanzato da un Alex Rins in grande spolvero con la Suzuki.

Lorenzo ha fermato il cronometro sul tempo di 1'54.831, pagando un ritardo di 470 millesimi dal compagno di team, ma lo spagnolo ha affermato di non aver montato gomme nuove per cercare il tempo ed è apparso decisamente più a suo agio con la Desmosedici GP rispetto a quanto visto negli ultimi test.

Al termine del secondo turno, Jorge è apparso soddisfatto della giornata ma, visto il divario da Dovizioso, si è detto consapevole di dover lavorare ulteriormente per migliorare le sue performance.

"Sono contento ma voglio di più. Di sicuro devo lavorare per sentirmi ancora più a mio agio con la moto ed essere ancora più veloce".

Il quarto tempo odierno sembra, oltre alla competitività mostrata in generale dalla Ducati sul tracciato del Qatar, un antipasto di un weekend all'insegna delle moto di Borgo Panigale, ma Lorenzo ha voluto spegnere immediatamente ogni facile entusiasmo.

"Come abbiamo visto oggi, tutto è possibile. Ci sono otto piloti in un decimo, domani può cambiare tutto, possiamo migliorare o peggiorare".

I progressi visti nella serata di Losail hanno stupito quanti si attendevano un Lorenzo in difficoltà nel primo appuntamento stagionale. Lo spagnolo ha incassato i complimenti ricevuti, ma ha evidenziato come ancora non abbia un feeling perfetto in frenata con la Desmosedici.

"Oggi la temperatura più calda ha aiutato, ma ho lavorato sul mio fisico per riuscire a domare la Ducati. E' una moto molto fisica da guidare ed ho anche modificato leggermente il mio stile di guida. Dobbiamo lavorare per migliorare la frenata e questo ci penalizza un po', ma anche con questi problemi ho mostrato un buon passo gara con gomme usate".

Jorge, inoltre, è sceso in pista con la carena priva di alette. Lo spagnolo ha motivato questa scelta evidenziando come la soluzione aerodinamicamente più complessa non si adatti al suo stile di guida a centro curva.

"In condizioni normali avrei preferito usare la carena con le alette, ma su questa moto creano alcuni problemi a centro curva, si chiude l'anteriore. Per questo motivo ho scelto la carena priva di ali".

I risultati ottenuti oggi sembrano aver già determinato l'accesso alla Q2 di domani visto che, in occasione delle FP3, le temperature più alte dovrebbero impedire ai piloti di abbassare i tempi eccezionali registrati oggi.

Lorenzo, tuttavia, non si è detto scettico da questo punto di vista, confidando proprio nelle elevate temperature previste per ritoccare ulteriormente il suo crono.

"A me piace più il caldo, vediamo se domani potrò migliorare nelle FP3 il mio tempo".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP Qatar
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Losail International Circuit
Piloti Jorge Lorenzo
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista