MotoGP
30 apr
-
03 mag
Evento concluso
14 mag
-
17 mag
Evento concluso
28 mag
-
31 mag
Evento concluso
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
00 Ore
:
20 Minuti
:
03 Secondi
18 giu
-
21 giu
Canceled
25 giu
-
28 giu
Canceled
09 lug
-
12 lug
Canceled
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
63 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
70 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Canceled
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
98 giorni
G
GP di Aragon
25 set
-
27 set
Prossimo evento tra
113 giorni
G
GP di Thailandia
02 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
120 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
133 giorni
23 ott
-
25 ott
Canceled
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
147 giorni
13 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
162 giorni
20 nov
-
22 nov
Prossimo evento tra
169 giorni
G
GP di Valencia
27 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
176 giorni

L’allarme di Zasa: "Siamo di fronte alla terza Guerra Mondiale”

condividi
commenti
L’allarme di Zasa: "Siamo di fronte alla terza Guerra Mondiale”
Di:
21 mar 2020, 16:28

Michele Zasa, responsabile della Clinica Mobile MotoGP, vuole rendere manifesta la gravità della situazione provocata dal Coronavirus.

L’epidemia del coronavirus ha già contagiato più di 275.000 persone in tutto il mondo ed il numero di morti supera gli 11.000. La crisi che è iniziata in Cina sta affliggendo anche l’Europa e questa pandemia sta risultando letale in Italia, che con più di 4.000 vittime è diventata la nazione con il maggior numero di deceduti, superando anche la Cina.

Gli ospedali stanno rimanendo senza materiale per curare gli ammalati a causa dell’elevata cifra dei contagiati e varie figure influenti nel nostro paese si sono mobilitate per dare un aiuto. La Ferrari ha effettuato una donazione milionaria, mentre Valentino Rossi ha avviato una raccolta fondi. Inoltre il Circuito del Mugello ha messo a disposizione dei centri sanitari il materiale della clinica della pista.

Anche il responsabile della Clinica Mobile della MotoGP, Michele Zasa, sta aiutando attivamente. Il medico lancia un appello affinché si rispetti alla lettera il decreto emanato dal Governo italiano, che impone di restare in casa.

Leggi anche:

Il Dottor Zasa, parlando con La Gazzetta dello Sport, afferma: “Ci sono momenti in cui mi piacerebbe portare le persone a casa, vediamo quando recupereremo i morti. Ho visto molte cose dure nella mia vita da medico, ma qui siamo oltre tutto. Ancora non abbiamo raggiunto il picco, ma la situazione è davvero brutta. Siamo in guerra e vorrei che sia chiaro. I primi che rischiano sono coloro che lavorano nella Sanità, i volontari, i lavoratori della Protezione Civile, che in pochissimo tempo hanno dovuto prepararsi a fronteggiare una situazione di emergenza assoluta. È uno stress costante, perché dobbiamo seguire dei procedimenti molto rigidi per evitare il possibile contatto con i pazienti”.

Mentre in Spagna la popolazione sta cercando di rispettare l’isolamento restando nelle proprie case, in Italia non sta avvenendo la stessa cosa: “Il vero problema ora è vedere tanti giovani che iniziano a stare male. La gente vede la tragedia umana solamente quando noi medici dobbiamo portare via qualcuno dalle proprie case. Tuttavia, per strada si vede gente seduta sulle panchine, che passeggia, che corre. L’Italia è diventata un paese di runners! Lottiamo contro un esercito invisibile, ma a molte persone non importa il rischio di aumentare i contagi. Noi lavoratori siamo allo stremo, è la terza guerra mondiale e la gente deve iniziale a capirlo”.

Articolo successivo
Rossi: "Il futuro? Spero di avere qualche gara per capire"

Articolo precedente

Rossi: "Il futuro? Spero di avere qualche gara per capire"

Articolo successivo

Lorenzo: "Con la moto giusta potrei lottare per vincere titoli”

Lorenzo: "Con la moto giusta potrei lottare per vincere titoli”
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie MotoGP
Autore Carlos Guil Iglesias