Laguna Seca, Libere 1: subito derby Pedrosa-Lorenzo

Laguna Seca, Libere 1: subito derby Pedrosa-Lorenzo

Meno di un decimo tra i due spagnoli, con Stoner a 0"4. Valentino è settimo, ma paga 1"7

Il weekend di Laguna Seca della MotoGp si è subito aperto con un derby tutto spagnolo. In questo momento Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo sembrano avere qualcosa in più rispetto a tutto il resto del gruppo e lo hanno subito dimostrato anche sul tracciato statunitense. Ad ottenere la miglior prestazione è stato Pedrosa, che per questa gara ha deciso di utilizzare la sua Honda RC213V in versione 2013, ovvero quella utilizzata nei test del Mugello, ed ha realizzato un tempo di 1'21"424, precedendo di appena 74 millesimi la Yamaha del leader della classifica iridata. Più staccato invece Casey Stoner, che ha optato per portare a Laguna solo il nuovo motore Honda. Il campione del mondo in carica, solitamente velocissimo su questa pista, ha chiuso con un ritardo di quattro decimi, tallonato molto da vicino da Ben Spies, fresco dell'annuncio della sua uscita dalla Yamaha a fine stagione. Dal quinto in giù poi i distacchi cominciano a diventare davvero importanti, con le due Yamaha della Tech 3 di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow che hanno chiuso a poco più di un secondo. Migliora la posizione, ma non il ritardo invece per Valentino Rossi: il "Dottore" si è piazzato settimo, primo delle Ducati, ma con ben 1"7 da pagare nel confronto con Pedrosa. Le novità introdotte dalla Casa di Borgo Panigale, dunque, non sembrano dare i frutti sperati, con anche il fresco di rinnovo Nicky Hayden che non è riuscito a fare meglio del nono tempo, alle spalle anche della Honda di Stefan Bradl. Tra le CRT Colin Edwards ha fatto valere la sua grande esperienza su questa pista, facendo arrampicare la sua Suter-BMW addirittura fino all'undicesima posizione, mettendosi dietro anche due MotoGp vere e proprie dei rientranti Karel Abraham e Toni Elias. Per il sostituto di Hector Barbera il ritorno sulla Ducati del Team Pramac è stato molto duro e i 4" di distacco ne sono una prova piuttosto evidente. Restando in tema CRT, non è iniziata nel migliore dei modi l'avventura della wild card Steve Rapp. In sella alla moto sviluppata dalla Attack Performance, che era al debutto assoluto, ha chiuso ad addirittura 8" da Pedrosa e quindi al momento non rientra neppure nel 107%.

MotoGp - Laguna Seca - Libere 1

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