La Yamaha M1 2018 è più blu, con la M di Movistar che diventa bianca

Questa mattina la Casa di Iwata ha presentato la sua squadra per la stagione 2018 della MotoGP e la nuova colorazione. A rubare la scena però è stato il rinnovo di contratto di Maverick Vinales fino al 2020.

La Yamaha M1 2018 è più blu, con la M di Movistar che diventa bianca
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Il casco di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Yamaha YZR-M1 di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
La moto di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
La moto di Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Le moto di Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Le moto di Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Bikes of Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
La moto di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
La moto di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Mentre a Sepang si sono già riaccesi i motori della MotoGP, con i primi test che vedono in sella i collaudatori, a Madrid questa mattina la Yamaha alzato i veli sulla sua squadra per la stagione 2018, che vuole essere quella del riscatto dopo una seconda parte di 2017 da dimenticare.

L'attesa era tutta per la nuova M1, ma il vero botto è stata una notizia di mercato, perché Maverick Vinales ha annunciato di aver firmato un nuovo contratto biennale con la Casa giapponese. Nelle ultime settimane si è parlato tanto di Valentino Rossi e del suo futuro, ma alla fine il primo tassello a muoversi in chiave 2019 è stato quello dello spagnolo, che quindi ha spazzato via tutte le voci di una sua possibile uscita dalla squadra nel caso in cui il "Dottore" avesse deciso di proseguire per altri due anni.

"Mi sento molto a mio agio all'interno del team ed ho un grande desiderio di vincere. Sono convinto che questa sia la squadra che mi può aiutare ad esaudire i miei sogni" ha commentato a caldo il #25.

Assente Lin Jarvis per un piccolo problema di salute, è toccato a Massimo Meregalli fare il punto della situazione a pochi giorni dai test collettivi in Malesia, che domenica apriranno a tutti gli effetti la stagione.

Tra le altre cose, si svolgeranno su un tracciato su cui la Casa di Iwata ha già provato a fine novembre. Questo vuol dire che Rossi e Vinales avranno già una buona base di dati da cui partire per iniziare a valutare i progressi che la M1 ha fatto nel corso dell'inverno. E sarà un test molto importante, perché il secondo poi sarà in Thailandia, a Buriram, dove la MotoGP non ha ancora riferimenti.

Sul target per la stagione che sta per cominciare, il manager italiano non ha grandi dubbi, proprio perché bisogna riscattare una seconda parte del 2017 in cui non è arrivata neppure una vittoria: "Siamo convinti che se riusciremo a rendere la nostra moto più costante, saremo in grado di battagliare per il titolo. Questo deve essere il nostro obiettivo".

Poi è stata la volta di Valentino Rossi, che si appresta a cominciare la sua 17esima stagione in MotoGP, la 19esima nella top class: "Più o meno le sensazioni sono sempre le stesse quando si riparte. Questo ti aiuta a trovare le motivazioni per cercare di superare i problemi che si possono trovare nei weekend di gara ed arrivare pronti alla gara alla domenica".

La testa è già rivolta ai test che inizieranno nel fine settimana: "Saranno molto importanti perché ci aiuteranno a capire cosa è successo durante l'inverno. Poi di solito i valori che si vedono nei test sono simili a quelli del campionato. Dovremo lavorare duramente, perché veniamo da una stagione che non è stata il massimo per me e per la Yamaha. Dobbiamo lavorare sul set-up, sull'elettronica, ma soprattutto sul cercare di sfruttare in maniera migliore le gomme, perché questo è stato il nostro problema più grande lo scorso anno".

C'è tanta voglia di riscatto anche in Maverick Vinales, terzo nel Mondiale 2017, ma con un pizzico di delusione, visto che la sua stagione era cominciata con tre vittorie nei primi cinque GP, ma si è conclusa con una parabola decisamente discendente.

"Mi sento in forma come non mai ed ora sono parte della famiglia Yamaha. Condividiamo gli obiettivi, le sensazioni, la stessa passione, quindi ora devo solo cercare di essere veloce e di spingere la mia M1 al massimo" ha detto il pilota spagnolo.

Dopo le difficoltà del 2017, è ovvio che ci sarà parecchia pressione, ma per Maverick può essere un elemento positivo quando si deve inseguire un obiettivo ambizioso come il titolo: "La pressione è sempre positiva, perché ti porta a cercare di tirare fuori il massimo. Il mio obiettivo è cercare di farmi trovare pronto fin dalla prima gara, salire sempre sul podio e ovviamente lottare per il titolo".

Dopo il giusto spazio per lo sponsor Movistar, che ha cambiato leggermente il colore del suo logo per questa quinta stagione di partnership con il team (ora è azzurrino e non più verde), finalmente è arrivato il momento di scoprire la M1 2018.

La nuova livrea è quasi completamente blu, perché sono state eliminate le bande bianche presenti sulla moto dello scorso anno, sia sul cupolino che sulla carena laterale, che sono diventate più tendenti al grigio scuro. E' bianca invece la M del logo Movistar, che fino al 2017 era verde, sotto alla quale rimane invece una banda nera legata all'altro sponsor Monster Energy.

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