La MotoGp torna in pista a Sepang senza Marquez

La MotoGp torna in pista a Sepang senza Marquez

Riusciranno Pedrosa, Lorenzo e Valentino ad approfittare dell'infortunio del campione del mondo?

Cresce l'adrenalina in Malesia, dove da domani a venerdì si riaccenderanno i motori della MotoGp per il secondo test collettivo della stagione 2014. Una tre giorni che vedrà la pesante defezione del campione del mondo in carica Marc Marquez: il pilota della Honda si è fratturato il perone destro mentre si allenava in sella ad una moto da dirt track e quindi dovrà restare lontano dalla sua RC213V fino alla prima di campionato, prevista per il 23 marzo in Qatar. Un duro colpo per "El Cabronsito", che non dovrà operarsi, ma sicuramente arriverà all'esordio stagionale un po' in ritardo di preparazione rispetto ai suoi avversari annunciati. Per il compagno di squadra Dani Pedrosa, ma anche per i rivali della Yamaha, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, quella di Sepang è un'occasione davvero ghiotta per portare avanti lo sviluppo delle proprie moto e provare appunto ad avvantaggiarsi su Marquez. Occhi puntati anche sulla Ducati, con la Casa di Borgo Panigale che dovrà provare a confermare quanto di buono ha fatto vedere all'inizio del mese proprio a Sepang. In quell'occasione Andrea Dovizioso era riuscito a migliorare di ben 1"3 il tempo che aveva ottenuto in qualifica nel 2013, "battezzando" nel migliore dei modi la GP14. Ma questa sarà anche l'ultima occasione per scendere in pista prima della fondamentale decisione di Gigi Dall'Igna: continuare come "Factory" o passare al regolamento "Open"? Una scelta che va presa entro il 28 febbraio, ma che è molto delicata, perchè come ci aveva spiegato il Direttore Generale di Ducati Corse in un'intervista esclusiva, entrambe le possibilità presentano dei pro e dei contro (elettronica libera per le "Factory"; più motori senza freezing, serbatoio più grande ed una gomma più morbida per le "Open"). Parlando di "Open", una conferma va cercata anche nel box del Forward Racing, con Aleix Espargaro che è stato una delle grandi rivelazioni del primo test, piazzando la sua FTR-Yamaha a pochi decimi dalle M1 ufficiali. Urge un miglioramento invece per le Honda RCV1000R, perchè i vari Nicky Hayden e Scott Redding si sono visti rifilare dei distacchi davvero troppo pesanti dal veloce pilota spagnolo, lamentando una cerca carenza di potenza. All'inseguimento di Espargaro però ci saranno anche le "Factory" satellite, schiera della quale fa parte anche il fratello Pol con la Yamaha del Team Tech 3, oltre ad Alvaro Bautista, Stefan Bradl e Bradley Smith. Da segnalare, infine, ancora un paio di assenze: la Paul Bird Motorsport ha deciso di non partire per la Malesia per lavorare in fabbrica allo sviluppo delle sue PBM-Aprilia in vista del Gp del Qatar. Esordio rimandato anche per la Iodaracing, alle prese con i problemi legati alla perdita dello sponsor principale Came, che per ora hanno impedito a Danilo Petrucci e Leon Camier di salire sulle loro nuove ART-Aprilia. La Dorna comunque si è già mossa per dare una mano alla struttura di Giampiero Sacchi per fare in modo che possa presentarsi in pista almeno nei prossimi test a Losail.
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