La MotoGP lavora ad un calendario tutto in Europa

Dorna, il promoter del Campionato del Mondo MotoGP, sta ultimando il piano per l'inizio della stagione 2020 a luglio, con la possibilità di svilupparla interamente in Europa.

La MotoGP lavora ad un calendario tutto in Europa

La pandemia del COVID 19 ha costretto a posticipare o annullare 10 dei 21 Gran Premi (Qatar, Argentina, Austin, Jerez, Le Mans, Mugello, Catalunya, Germania, Olanda e Finlandia) che costituivano il calendario del MotoGP 2020, e per ora non si sa quando inizierà la stagione.

Dorna non ha preso alcuna decisione in questo momento e continua ad attendere gli sviluppi per definire un calendario valido. Gli organizzatori del Campionato del Mondo MotoGP si danno tempo fino alla fine di maggio per presentare la loro proposta.

Per il momento si sta lavorando su vari scenari. La prima sarebbe quella di iniziare alla fine di luglio, se le circostanze lo permettono, con la Spagna tra i candidati ad ospitare il primo evento.

Se la prima gara dovessere essere ulteriormente ritardata, l'altra opzione da prendere in considerazione è quella di iniziare in Repubblica Ceca (9 agosto) e in Austria (16 agosto), le cui date originarie sono state mantenute.

L'idea è quella di organizzare 10 o 11 Gran Premi fino all'inizio di novembre in Europa, con la possibilità di due gare sullo stesso circuito, sempre in weekend consecutivi, con o senza pubblico, a seconda di quanto deciso dalle autorità locali.

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Tuttavia, Dorna non esclude la possibilità di uscire dal vecchio continente in autunno, anche se questo dipenderà dalla presenza di spettatori o dal raggiungimento di un accordo economico per pagare l'evento con i promotori del circuito. Questa decisione non sarebbe presa fino a settembre, quindi il campionato potrebbe essere esteso a 14 Gran Premi in quel periodo.

"Abbiamo diversi scenari. La prima è quella di fare gare da luglio all'inizio di novembre in Europa, correndo due volte sullo stesso circuito, non nello stesso fine settimana, ma consecutivamente. Circa 10 o 11, in alcuni paesi una gara e in altri due. Brno e l'Austria mantengono la data originale. Se possiamo iniziare prima, lo faremo in Spagna" ha spiegato Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, a MotoGP Roundtable.
"Abbiamo quasi tutto pronto per iniziare alla fine di luglio, l'unica cosa che ci manca è capire come viaggiare da un paese all'altro, soprattutto le persone extraeuropee. Abbiamo bisogno di altre due o tre settimane, fino alla fine di maggio, poi proporremo un calendario quando tutto sarà più chiaro".

"Abbiamo contratti con paesi come l'Australia, la Malesia o la Thailandia e dobbiamo vedere se le gare si possono fare. Non ora, dobbiamo aspettare. All'inizio di settembre comunicheremo se ci saranno gare fuori dall'Europa".

"È più difficile fare gare fuori dall'Europa senza spettatori perché il promotore non pagherebbe la quota. Dovremmo farle da soli. Se si possono fare le gare fuori dall'Europa, con gli spettatori o senza, avremmo 14 Gran Premi".

Stando a quanto ha appreso Motorsport.com, uno dei circuiti che ha già avuto colloqui con Dorna per organizzare due gran premi in questa stagione è il circuito di Barcellona.

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Serie MotoGP
Autore Carlos Guil Iglesias